Una tradizione che si rinnova dal 1631: a Bagnara la Festa del pubblico voto

Agli appuntamenti religiosi (tra cui il rosario sull'argine del fiume) si affiancano quattro giorni di spettacoli e incontri

Bagnara rinnova un’antichissima tradizione, che affonda le sue radici al 1631: la Festa del pubblico voto. La festa da quasi quattro secoli ricorda la cittadinanza bagnarese chiese alla Madonna dei Camangi di preservare la comunità dalla peste. Voto accolto e mai dimenticato.
Da giovedì 22 a domenica 25 luglio la festa porterà in paese spettacoli, una mostra e diverse iniziative che affiancano il programma religioso.
Gli appuntamenti religiosi saranno giovedì 22 alle 19.30 con il tradizionale rosario sull’argine del fiume a cui segue la santa messa, venerdì 23 luglio alle 19.30 rosario e messa al cimitero, domenica 25 luglio alle 11 messa solenne del Pubblico voto nella chiesa arcipretale.
Per gli spettacoli in piazza Marconi, venerdì 23 luglio il concerto del trio guidato dal cantautore bagnarese Andrea Grossi; sabato 24 luglio Giorgio e le magiche fruste di Romagna; domenica 25 luglio Ricky Portera canta Lucio Dalla e gli Stadio con Gigi Puzzo e il bagnarese Granito Morsiani. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 21.15 e sono ad accesso gratuito.
Per tutta la durata della festa sarà visitabile nella Rocca sforzesca la mostra di pittura Piccoli quadri raccontano, a cura di Giordano Sassatelli (la sera dalle 20 alle 23, la domenica anche al mattino dalle 10 alle 12.30).
Venerdì 23 luglio alle 20.45 nei giardini della Rocca sforzesca di Bagnara si terrà Parole dal mondo, letture per bambini in albanese e rumeno a cura della biblioteca di Bagnara, nell’ambito del progetto nazionale “Mamma lingua”.
Sabato 24 luglio nella Rocca ci sarà una visita guidata al Museo del castello e alla Rocca (è possibile scegliere tra due turni: alle 18 e alle 19).