Il monumento ai caduti della Cogne torna nella storica sede dello stabilimento

La cerimonia di re-inaugurazione è in programma domenica 25 luglio

Nella simbolica data del 25 luglio, l’Anpi Imola celebrerà la ricorrenza della caduta del regime fascista con la re-inaugurazione del monumento che ricorda i lavoratori della Cogne “caduti per la libertà, il lavoro e l’indipendenza” nella sua nuova collocazione di via Serraglio, all’angolo con via Cogne, «ovvero riportato in quell’area che in passato fu sede della storica fabbrica meccanica» spiegano dall’Anpi.
La cerimonia avrà inizio alle ore 10.30. È prevista la partecipazione del sindaco di Imola, Marco Panieri, e rappresentanti dell’amministrazione comunale, ex lavoratori di Cogne e Cognetex, rappresentanti dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil e dei sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm, dell’Anpi e della Cims, cooperativa che si è fatta carico dei lavori di trasferimento e riposizionamento del monumento.
Nello stabilimento Cogne (all’epoca vi si producevano armi), dopo la caduta del fascismo, si diffuse una crescente avversione all’occupante, con gruppi di operai e di operaie attivi nella Resistenza. Danneggiata dai bombardamenti alleati del maggio e del luglio del 1944, la fabbrica cessò praticamente tutte le attività fino al 14 aprile 1945, giorno della Liberazione di Imola.
L’azienda venne ricostruita nel medesimo sito e vicino al suo ingresso venne inaugurato nel 1955 un cippo a ricordo dei lavoratori della Cogne caduti per la libertà, il lavoro e la pace.
«Dopo le trasformazioni dell’area, si è posto il problema di trovare un luogo che valorizzasse il monumento – riferisce l’Anpi -. Tra le varie soluzioni ipotizzate, la più idonea è risultata essere l’area verde pubblica che costeggia via Serraglio, all’angolo con via Cogne e prossima al parcheggio di piazzale Sandro Pertini. Area occupata in passato proprio dalla vecchia Cogne e oggi in buona parte riconvertita ad uso abitativo e integrata col resto della città».
Nonostante i diversi cambi di sede, il monumento ha mantenuto le sue fattezze originarie. Il cippo monumentale è costituito da travi di travertino e parti in cemento; nelle quattro facciate ha lastre di marmo nero riportanti frasi celebrative e i nomi dei caduti. La lastra che ora guarda a nord porta incisa la seguente scritta: “Onore gloria ai caduti per la libertà, il lavoro e l’indipendenza / Sia per noi sprone e forza a proseguire nella lotta per la quale siete caduti”. La lastra a est porta l’elenco dei lavoratori della Cogne caduti nella guerra di Liberazione, quella a ovest è dedicata ai caduti in seguito ad incursione aerea e ai caduti sul lavoro.