Dall’ufficio mobile alla dotazione tecnologica, 100mila euro per la polizia locale della Bassa Romagna

Il corpo dell'Unione si è aggiudicato due bandi regionali che consentiranno l'acquisto di nuove strumentazioni

Un controllo della polizia locale a Lugo

Un nuovo ufficio mobile, nuove risorse informatiche in uso agli agenti e, di conseguenza, a vantaggio dei cittadini. La polizia locale della Bassa Romagna si è aggiudicata contributi regionali per quasi 100mila euro (98.336 per la precisione) grazie a due progetti che rientrano nell’ambito di due bandi indetti dalla Regione per la qualificazione dei corpi e dei servizi di PL delle Unioni di Comuni e il secondo per la realizzazione di progetti sperimentali di innovazione.
«Con la concessione dei contributi del 2021 il Comando procederà all’acquisto di un veicolo adibito a ufficio mobile, dotato anche di pedane per l’accesso agevolato alle persone con difficoltà deambulatorie, di materiale tecnico e informatico per la gestione delle pratiche di polizia di prossimità e di emergenza» fanno sapere dal corpo di polizia dell’Unione.
Ma non è tutto: oltre a esso i fondi saranno destinati all’adeguamento dell’hardware per il foto-segnalamento, all’avvio di sessioni di supporto psicologico per il personale utili alla gestione di eventi traumatizzanti, all’implementazione della dotazione tecnologica personale degli operatori per aumentare la possibilità di svolgere le attività in modalità esclusivamente digitale e all’acquisto di software adeguati per la gestione di procedure esclusivamente informatizzate e relativi percorsi di formazione.
«La qualità dei nostri progetti è riconosciuta e apprezzata a livello regionale – commenta il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, referente alla Polizia Locale e Sicurezza dell’Unione -. Tutto ciò permette di creare condizioni agevoli e favorevoli a ogni operatore per esprimere le proprie potenzialità, all’interno di un gioco di squadra sempre più adeguato alle esigenze che cittadini, famiglie e imprese ci rappresentano quotidianamente».