Ancora minacce e insulti in un bar, arrestato il molestatore del centro storico

Dopo il Daspo urbano nei suoi confronti, il 39enne imolese è finito in manette

Foto di repertorio

Dopo il Daspo urbano del 29 maggio (rivelatosi alla fine non proprio efficace) e l’ennesimo episodio di cronaca che l’ha visto protagonista, è stato arrestato il 39enne imolese noto per aggressioni (e non solo) nel centro di Imola.
Stando a quanto riferito dal commissariato di polizia, che ben conosce il soggetto, mercoledì 14 luglio il 39enne, ormai arcinoto a tutti i commercianti e baristi del centro, avrebbe sottratto una scatola di medicinali in una farmacia della città. Non contento, la sera stessa si sarebbe recato al bar Minimo pretendendo che la barista gli servisse da bere. Alla sua reticenza avrebbe risposto minacciandola di morte.
All’arrivo della polizia, l’uomo avrebbe dato in escandescenza. Dalla colluttazione che ne è nata due agenti sono rimasti feriti, con prognosi di sette giorni per entrambi.
Il 39enne è finito in manette per resistenza aggravata, danneggiamenti e minacce a pubblico ufficiale. Dopo il processo direttissima, con rito abbreviato, è stato trasferito in carcere dove dovrà scontare un anno e due mesi di reclusione.