Cna Imola, Luca Palladino è il nuovo presidente

L''imolese 42enne che guida della T.M.A. srl con sede a Castel Guelfo prende il posto di Paolo Cavini. Il suo mandato durerà quattro anni

È  Luca Palladino il nuovo presidente di Cna Imola Metropolitana. A stabilirlo è stata l’assemblea elettiva dell’associazione, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore regionale allo Sviluppo economico e lavoro Vincenzo Colla e il presidente Cna Emilia Romagna Dario Costantini.
Palladino, 42 anni residente ad Imola, alla guida della T.M.A. srl con sede a Castel Guelfo, imprenditore del settore metalmeccanico, prende il posto di Paolo Cavini. Il suo mandato durerà quattro anni.
«Sono molto emozionato perché assumo un incarico importante. Arriviamo da una pandemia difficile, quindi cercheremo di portare a termine i progetti già avviati e faremo da tramite per coloro che avranno bisogno dalla nostra organizzazione. La sfida che affronteremo è quella della ripartenza: in gioco c’è il nostro futuro e non possiamo perdere il treno». Luca Palladino faceva parte della presidenza che ha guidato la Cna nel precedente quadriennio e aveva ricoperto la carica di presidente dei Giovani Imprenditori Cna Imola nel quadriennio 2013-2017. La presidenza di Cna Imola Associazione Metropolitana (nella foto, Palladino è il terzo da sinistra) è composta inoltre da Anna Luisa Giannangeli, Fabio Morara, Bruno Riccipetitoni, Lorenzo Pasini. L’assemblea ha nominato presidente onorario Paolo Cavini. Riconfermata alla guida dell’associazione territoriale per altri quattro anni il direttore Ornella Bova. «Le nostre imprese ci hanno dimostrato che, anche in un periodo straordinario, hanno bisogno solo di essere messe nelle condizioni di fare il loro lavoro, che sanno fare come nessun altro al mondo, sottolinea Bova». «Chiedono che le risorse che arriveranno dal Recovery plan vengano investite in maniera seria e in progetti infrastrutturali materiali ed immateriali. Questi, insieme alla volontà di ridurre la burocrazia e la tassazione, saranno il volano di ripresa nella seconda parte dell’anno e nella prima parte del 2022».