Andrea Costa, parla Marocchi: «Dimissioni? I soci non hanno approvato piano quinquennale»

«Senza pianificazione e con le vecchie abitudini gestionali non è possibile sostenere continuità aziendale»

Marocchi (a sx) con Sofia Conti e Gian Piero Domenicali. Isolapress

«L’assemblea dei soci non ha votato il progetto di rilancio quinquennale che pure aveva già visto e approvato nelle assemblee precedenti, rimandando il tutto a un’altra assemblea». Sono le parole di Cristian Marocchi, amministratore unico dell‘Andrea Costa che nella serata di mercoledì 9 giugno ha presentato durante l’assemblea dei soci le proprie dimissioni (leggi qui).
«Il sostegno verso l’Andrea Costa c’è da parte dei soci, solo che senza una pianificazione e mantenendo le vecchie abitudini gestionali non è possibile sostenere una continuità aziendale – spiega Marocchi -. Inoltre c’è stata da parte di Gian Piero Domenicali l’intenzione di mantenere le quote sociali di maggioranza. A fronte di tutti questo ho detto ai soci che tergiversare è controproducente e ho voluto lanciare un segnale con le mie dimissioni». Dimissioni che dovranno essere accolte o meno dall’assemblea dei soci che tornerà a riunirsi venerdì 18 giugno.