Imola, dal Comune sei alloggi a canone concordato per famiglie in difficoltà

Situati in via Taglioni, saranno destinati "a nuclei familiari con Isee pari o inferiore a 15mila euro che si trovino in situazione di emergenza abitativa"

Sei alloggi, da destinare a nuclei familiari in situazione di emergenza abitativa (ad esempio per sfratto esecutivo). Il Comune di Imola aggiunge un mattone alla politica di sostegno abitativo con una delibera per destinare sei alloggi situati in via Taglioni a nuclei con Isee pari o inferiore a 15mila euro che si trovino in situazione di emergenza abitativa.
«I casi saranno individuati su segnalazione dei servizi sociali in accordo con l’amministrazione comunale – fanno sapere dal municipio -. L’utilizzo di queste abitazioni, che fino a ieri erano dati in gestione ad Area Blu, si rende necessario considerando che a causa della crisi economica, aggravata dalla situazione pandemica da Covid-19, un numero sempre maggiore di persone e famiglie esprime difficoltà nel soddisfare il proprio bisogno di “casa”, trovandosi nell’impossibilità di sostenere il costo di un contratto di locazione sul libero mercato» spiega il Comune.
I nuclei familiari assegnatari, anche con figli, dovranno essere residenti a Imola ed essere in situazioni di difficoltà di tipo abitativo per motivi economici; oppure essere composti da donne vittime di violenza, sole o con figli minori, che vengano inserite in percorsi di autonomia abitativa, attraverso i servizi sociali anche in collaborazione con i centri antiviolenza.

L’assessora Spadoni: “No a immobili vuoti e famiglie bisognose”
«Non vi siano immobili vuoti e famiglie bisognose – sottolinea l’assessora al Welfare Daniela Spadoni –. Questo è un primo step che intende rispondere proprio a quelle famiglie in cui uno dei componenti ha perso il lavoro o che ha subito una diminuzione considerevole del proprio reddito tale da non potere più pagare il canone di una locazione privata».