Il Circondario contro il divario digitale: distribuiti 301 dispositivi nelle scuole

Pc e tablet sono stati consegnati a 52 scuole dell'imolese, dalle elementari alle superiori

problematica molto attuale è quella del divario digitale, che si è accentuata in maniera più evidente con l’esplosione e il perdurare della pandemia. Le istituzioni regionali e locali si sono impegnate concretamente a garantire l’universalità del diritto all’istruzione al fine di ridurre proprio questo divario. La regione Emilia-Romagna ha messo a punto, infatti, il Progetto per il contrasto del divario digitale nell’accesso alle opportunità educative e formative, investendo in interventi che mirano a rimuovere ostacoli di ordine economico, sociale e culturale. Al progetto hanno aderito il Circondario Imolese e l’Asp, che gestisce per conto di tutti i comuni gli interventi di carattere sociale, rendendo possibile un’efficace integrazione tra i servizi e le istituzioni scolastiche. Grazie ad un prezioso lavoro di squadra, il Circondario e l’Asp hanno acquistato e distribuito ben 301 computer, tra portatili e tablet, in 52 scuole del territorio imolese (29 primarie, 15 secondarie di I grado e 8 secondarie di II grado), agli studenti nella fascia tra i 6 e i 17 anni.                                                                                                             «Ancora una volta le nostre Istituzioni hanno dimostrato di avere a cuore la vita delle proprie comunità e di coloro che in esse fanno più fatica – ha commentato Daniela Spadoni, assessora al Welfare del Comune di Imola –  abbiamo cercato di fare in modo che la pandemia non ci facesse perdere di vista i diritti fondamentali come la salute e l’istruzione, a cui le nostre comunità stanno cercando di dare risposte universali, creando le medesime opportunità per tutti».