Sul nuovo centro sociale Giovannini. La risposta dell’Amministrazione comunale

Egregio direttore, in qualità di nonna di 3, prossimi 4, nipotini della scuola primaria Marconi, adiacente il giardino in cui è stato costruito il nuovo centro sociale Giovannini, inaugurato sabato scorso, le chiedo cortesemente di farsi portavoce presso AreaBlu di tutti quei bambini che quotidianamente, all’uscita da scuola, erano soliti frequentare le belle strutture ludiche di quel giardino, poi rimosse per la nuova costruzione. Ora che il centro sociale Giovannini è completato, come mai non sono stati più ricollocati i giochi, come era stato promesso quattro anni fa, in occasione dell’inizio dei lavori? Solo il tavolo da ping pong, in cemento, è stato riposizionato. E l’altalena? Lo scivolo? La ruota-bus? I bambini che all’epoca frequentavano la prima classe, stanno per lasciare la scuola Marconi per la scuola media, con quella promessa sospesa. Sono certa che Area Blu, già qualche mese fa interpellata tramite il suo giornale e prontamente intervenuta per la pulizia del piccolo parco, farà di tutto per rendere questo tesoro verde accogliente e ricco di giochi per i più piccoli, restituendolo, come da promessa, al piacere degli abitanti e degli alunni del quartiere e della scuola Marconi. In attesa di vedere “rispuntare” le strutture ludiche, la ringrazio per l’interessamento e le porgo cordiali saluti.
nonna Doranna Montefusco Fuzzi


La risposta dell’Amministrazione Comunale

Egregio Direttore Ferri,
rispondiamo volentieri alla lettera a firma “nonna Doranna Montefusco Fuzzi” perché pone un tema importante, per la piena vivibilità non solo dell’area del centro sociale, ma più in generale per tutto il quartiere Marconi. Con la realizzazione e l’apertura del nuovo centro sociale “Giovannini”, il Comune ha inteso, infatti, proseguire nel progetto di riqualificazione urbana dell’area, per renderla sempre più accogliente e fruibile da parte di tutti i cittadini, di ogni età, coinvolgendo in questo obiettivo gli abitanti del quartiere. La informiamo, pertanto, che in questo contesto è già prevista (entro la fine del mese di giugno prossimo), l’installazione nel parco adiacente il nuovo centro sociale di una altalena 2 posti e di una torretta con scivolo, a cui si aggiunge un tavolo picnic con panche incorporate. Queste tre strutture sono state donate da Solco Prossimo, che si è fatto promotore come capofila, con partner Officina Immaginata, del Progetto “QuartieRivivi”. All’interno di questo progetto, Solco Prossimo ha dato vita a iniziative di coinvolgimento civico dei residenti nel quartiere Marconi, sotto il nome di “ViviMarconi”, che ha portato alla formazione di un comitato di cittadini affinché fossero proprio gli abitanti del quartiere a lavorare sull’individuazione dei bisogni principali del loro territorio e della loro comunità. Tale comitato ha individuato nella realizzazione di iniziative per i bambini un bisogno fondamentale del quartiere ed ha deciso di utilizzare parte delle risorse del progetto per la realizzazione di letture animate con esperti educatori e per l’acquisto di giochi per bambini da installare nel parco adiacente al nuovo Centro Sociale ‘Giovannini’. Una volta “rispuntate”, entro fine giugno, queste prime strutture ludiche di cui sopra, valuteremo l’eventuale necessità di dotare l’area di ulteriori giochi, sempre partendo dal coinvolgimento dei residenti del quartiere, nell’ambito del progetto “ViviMarconi”. Confidando che quanto sopra riportato possa rappresentare un passo importante per rendere l’area verde attrattiva ed accogliente per i bambini, come un tempo, cogliamo l’occasione per invitare tutti i residenti del quartiere a partecipare attivamente al progetto “ViviMarconi”. Cordiali saluti.
Daniela Spadoni, assessora alle Politiche Sociali
Pierangelo Raffini, Assessore ai Lavori pubblici


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