Andrea Ciotti, tra l’amore per l’insegnamento e Dante

Impossibile in questo anno dantesco non ricordare il professore imolese, scomparso il 14 maggio del 2004, che ha curato 30 voci dell’Enciclopedia dantesca

Andrea Ciotti

In questo anno dantesco, in cui si ricorda il sommo poeta nei 700 anni dalla morte, il 14 maggio assume un valore particolare per Imola. Il 14 maggio ricorre l’anniversario di nascita e di morte di una profondo conoscitore della Commedia: il professor Andrea Ciotti. Nato a Imola nel 1925 e scomparso, sempre a Imola, nel 2004, fu docente di materie letterarie e successivamente preside nei licei imolesi. All’impegno professionale unì la passione e l’interesse per lo studio dell’opera dantesca: collaborò con autorevoli riviste letterarie nazionali e sono sue circa 30 voci dell’Enciclopedia dantesca (Roma, Istituto della enciclopedia italiana, 1970-1978).
«“Tu m’hai con disiderio il cor disposto/ tu duca, tu segnore, e tu maestro”. Questi i versi, tratti dal II canto dell’Inferno con cui gli studenti del liceo Valeriani salutarono il preside Ciotti al termine dell’anno scolastico 1988-89 in occasione della fine del suo quarantennale impegno nella scuola» racconta Carla Attardo, moglie del maestro Paolo Ciotti, fratello di Andrea. Ma il suo lascito alla città non è rimasto solo negli studi danteschi: il “fondo Ciotti”, donato alla biblioteca di Imola comprende circa 5mila libri e opuscoli, tra cui sono presenti anche le numerose pubblicazioni dello stesso Ciotti.


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