Una devozione che si rinnova da oltre 350 anni: Riolo celebra le Feste di Maggio

Rispetto al passato la processione non si terrà il primo lunedì del mese, ma il secondo. Ecco il programma delle celebrazioni

Da oltre 350 anni Riolo Terme manifesta la propria devozione alla Madonna attraverso le Feste di Maggio. La tradizione vuole che ogni primo lunedì di maggio gli abitanti della cittadina termale portino in processione l’immagine della Madonna in segno di gratitudine per quanto accadde nel lontano 1667.
Quell’anno, la Beata Vergine fu invocata dai riolesi che chiedevano perdono e protezione da una tremenda grandine che si stava abbattendo sulla vallata del Senio distruggendo ogni raccolto.
L’anno scorso, a causa della pandemia da Covid 19, le Feste di Maggio si sono svolte, ma senza popolo, con messe trasmesse in streaming sulla pagina Facebook della parrocchia di San Giovanni Battista. Quest’anno si tornano a celebrare con i fedeli, ma rispetto al passato la processione non si terrà il primo, bensì il secondo lunedì del mese mariano.
Le Feste di Maggio quest’anno si svolgono dal 7 al 10 maggio.
Questo il programma: venerdì 7, alle 20.30 ingresso dell’immagine della Beata Vergine del Rosario nella chiesa arcipretale di San Giovanni Battista e preghiera del santo rosario, ricordando l’origine e la storia delle Feste di Maggio attraverso la proiezione di alcune foto. All’inizio della celebrazione verrà posta sul capo del Bambino Gesù la corona, a seguito del voto fatto l’anno scorso.
Domenica 9, sante messe alle 8, 9.30, 11, 18.30. Alle 9.30 e 11 prima comunione dei bambini della Parrocchia; alle 16 benedizione degli automezzi; alle 17 preghiera di ringraziamento dei bambini della prima comunione e lancio dei palloncini nel campo sportivo parrocchiale.
Lunedì 10 alle 11 santa messa solenne celebrata da monsignor Francesco Cavina, vescovo emerito di Carpi, ricordando il voto fatto dai riolesi nel 1667. Saranno presenti le autorità civili e militari; alle 17 processione con l’immagine della Beata Vergine del Rosario per le vie Mazzini, Oriani, Morini, don Giovanni Costa, piazza Mazzanti con sosta per la benedizione del paese, e ritorno per corso Matteotti.

Presiede monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola. «Invitiamo a partecipare alla processione dalla strada, dal marciapiede della propria abitazione, addobbando le case al passaggio dell’immagine della Madonna» è l’invito lanciato dalla Parrocchia.