Imola, in vigore l’ordinanza per l’obbligo di taglio della vegetazione incolta

«Interventi da compiere entro il 30 giugno per prevenire incendi e per motivi di igiene pubblica»

Foto di repertorio Isolapress

È  entrata in vigore ieri (3 maggio) l’ordinanza sindacale del Comune di Imola che dispone il taglio delle vegetazione incolta per prevenire il rischio di incendi. Firmata dal sindaco Panieri, l’ordinanza è rivolta «ai proprietari e conduttori a qualsiasi titolo frontisti di terreni, strade, aree o spazi pubblici e comunque a tutti i proprietari di terreni incolti in genere».
«Spetta a loro – spiega il Comune – provvedere entro e non oltre il 30 giugno ai seguenti interventi (che dovranno essere ripetuti ogni qualvolta necessario): taglio della vegetazione incolta; taglio degli arbusti, rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura, dalle aree; pulizia dei terreni incolti mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica o che possa essere veicolo o accrescere il pericolo di incendio».
Come ogni anno, l’ordinanza viene emanata considerato che «la stagione estiva, a causa delle temperature particolarmente elevate che possono verificarsi, comporta un elevato pericolo di incendi nei terreni infestati da sterpi, arbusti, vegetazione secca». Ma non solo. Come si sottolinea nel testo dell’ordinanza «la presenza di terreni incolti ed aree ricoperti da vegetazione spontanea può provocare problemi di igiene in quanto favorisce la proliferazione di ratti, insetti, parassiti e animali nocivi».