Abbandono di rifiuti, a Massa Lombarda in due mesi 41 sanzioni

"Beccati" grazie alle fototrappole mobili sistemate nelle vicinanze dei cassonetti

Non si ferma nemmeno in zona rossa il malcostume di abbandonare rifiuti in strada. Un fenomeno che negli ultimi due mesi (dall’1 marzo a oggi) ha fatto registrare a Massa Lombarda ben 41 sanzioni nei confronti di altrettanti cittadini per abbandono improprio di rifiuti.
I multati, grazie all’utilizzo delle fototrappole mobili sistemate nelle vicinanze dei cassonetti e all’opera della polizia locale, sono in 35 casi cittadini massesi, 6 quelli provenienti da altri comuni (per cui la multa è più salata).

«La nostra intenzione è continuare a far rispettare con fermezza le regole – spiega il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi -. Occorre comportarsi con responsabilità e con la consapevolezza che la città è di tutti e per questo va rispettata e lasciata pulita. Se Massa Lombarda è il primo Comune della provincia per raccolta differenziata significa che la maggior parte dei cittadini rispetta le regole. A maggior ragione e nel rispetto di coloro che si comportano civilmente riteniamo che vada perseguito chi invece non segue queste poche e semplici norme e a volte presenta ricorso alle sanzioni ricevute con argomentazioni anche grottesche».