All’alberghiero di Riolo una speciale degustazione “a distanza”

«Tecnologie e vogli a di fare ci hanno consentito di trovare una formula per servire in tavola una lezione di enogastronomia»

Se per tutte le scuole la didattica a distanza ha significato dover rinunciare a molti degli aspetti della vita scolastica (primo fra tutti la socialità), per gli istituti alberghieri l’era Covid ha significato prima di tutto impossibilità di svolgere diverse manifestazioni «e quindi di poter fornire a ragazzi e ragazze la preziosa occasione non solo per testare le proprie capacità sul campo, ma anche di poter apprendere il mestiere dai professionisti che da sempre hanno portato la propria esperienza all’interno della nostra scuola» affermano dall’istituto Artusi di Riolo Terme.
Ma l’alberghiero ravennate è riuscito comunque a trovare una formula per servire in tavola un’ottima lezione di enogastronomia.
«Partendo da un’idea di Sergio Scalegni, i docenti Stefania Nannini e Fabio Salvatori hanno realizzato l’iniziativa Incontriamo le eccellenze enogastronomiche italiane nell’era del Covid, un evento che ha visto l’integrazione dell’attività pratica con la possibilità del collegamento a distanza con ospiti d’eccezione per il settore: Giampaolo Giacobbo, giornalista e responsabile marketing dell’azienda agricola Cà dei frati di Sirmione, Mattia e Mirko, sommelier di Cà dei frati e Gennaro Testa, direttore marketing del Consorzio della mozzarella di bufala campana».
In sala era presente la classe 4D dell’Istituto Alberghiero di Riolo Terme, che ha potuto svolgere, nel rispetto di tutte le normative di prevenzione Covid, la degustazione dei formaggi e dei vini.
«Un’ottima occasione per i presenti, sia quelli in sala che quelli in collegamento a distanza, per poter seguire una valida lezione sulla valorizzazione del prodotto nazionale e alla sostenibilità della produzione. Per l’istituto è risultato un grande motivo di orgoglio l’apprezzamento che gli specialisti del settore hanno dimostrato nei confronti di alunni e alunne, tra i quali si è distinto in particolare Luca Perugini, già vincitore del YCM 2019».