Castel Bolognese, la statua dell’Immacolata torna nel suo altare

Terminati i lavori di ristrutturazione dell’altare a lei dedicato nella chiesa di San Francesco, è stata ricollocata nella sua nicchia originaria

Nei giorni scorsi, terminati i lavori di ristrutturazione dell’altare alla Madonna dell’Immacolata Concezione nella chiesa di San Francesco, la statua a lei dedicata è stata ricollocata nella sua nicchia originaria. Era da metà anni 2000 che non si trovava più nel suo altare. Solitamente la statua veniva spostata a seconda delle ricorrenze liturgiche: per Pentecoste veniva collocata nell’altare centrale della chiesa di San Francesco; per l’Immacolata, invece, nella vicina chiesa di San Petronio. A causa del notevole peso (un quintale circa) e le difficoltà di manovra per lo spostamento all’epoca si era pensato di lasciarla nell’altare centrale. Molti anni dopo, tra il 2020 e il 2021, l’altare dedicato all’Immacolata Concezione è stato restaurato grazie alla generosità di una famiglia.
«È una immagine che ci può sembrare “strana” e sicuramente diversa da come la abbiamo sempre vista: molto bella nelle sue fattezze artistiche e nelle sue linee sobrie – scrive la Parrocchia di San Petronio nel suo bollettino -. Il castello che fu posto tra le mani della Vergine a seguito dell’oltraggio del 1893, è stato messo in un piedistallo al piedi della statua». Sempre la Parrocchia informa che per evitare i problemi di spostamento, ha fatto realizzare una copia in resina molto leggera (10 chili circa), che potrà essere utilizzata per le celebrazioni in occasione delle feste di Pentecoste e dell’Immacolata. «Nel rinnovare la gratitudine a chi ha permesso la realizzazione di tutto questo, il desiderio è che attraverso il “restaurare e rinnovare” questi bei segni esteriori della nostra cultura cristiana, possiamo rinnovarci nelle fede e continuare ad invocare Maria come “vita, dolcezza e speranza nostra”» conclude la Parrocchia.