Castel San Pietro piange Pierluigi Franzoni, storico volontario della Croce rossa

Per un decennio è stato anche responsabile della sede castellana della Cri. Il sindaco Tinti: «Ha dato tanto alla nostra comunità»

Pierluigi Franzoni

La comunità di Castel San Pietro e la locale sezione della Croce rossa piangono Pierluigi Franzoni, volontario e, fino a pochi anni fa, anche responsabile della sede di Castel San Pietro Terme della Cri, ruolo che ha ricoperto per oltre un decennio.
A darne notizia è lo stesso Comune castellano, affermando come sia «scomparso a causa di una malattia incurabile». Franzoni, 72 anni, «era un punto di riferimento per tutti i volontari della Croce rossa di Castel San Pietro Terme e una persona che ha dato tanto alla nostra comunità. Lo salutiamo con grande affetto e ci stringiamo al dolore della sua famiglia» è il messaggio di cordoglio del primo cittadino castellano Fausto Tinti.

«Pierluigi ha prestato servizio come volontario fino agli ultimi tempi ed è stato un referente amato da tutti – ricorda in una nota stampa Claudio Bertoli, delegato della sede castellana della Croce rossa, che conta più di 70 Volontari -. Dal momento in cui è andato in pensione ha dedicato tutto il suo tempo libero a servire la Croce rossa e la popolazione del territorio di Castel San Pietro Terme. Ha iniziato come semplice volontario e, grazie alle sue grandi capacità e dedizione, è stato nominato commissario Cri quando la sede di Castel San Pietro era delegazione del Comitato di Imola, e in seguito, con il passaggio al Comitato di Bologna fu nominato delegato del gruppo dei volontari. Sin dal suo arrivo nell’associazione si è prodigato per essere sempre a disposizione del prossimo, delle persone bisognose. Aveva una parola buona per tutti e il suo sorriso rifletteva il suo animo gentile, per questo sarà sempre ricordato nel cuore di ognuno di noi».