Dare sostegno alle attività economico produttive

La volontà del Sindaco di Lugo di dare maggiore sostegno alle attività produttive e al mondo imprenditoriale non può che trovarci d’accordo, essendo questo uno dei punti sui quali, da tempo, evidenziamo il declino del tessuto economico lughese anche in relazione ai territori limitrofi. La pandemia ha accentuato questa situazione in particolare per i settori del commercio, artigianato di servizio, ristorazione , turismo e agricoltura. Occorre perciò un approccio straordinario che coinvolga, in maniera concreta, tutte le espressioni dell’economia, delle forze sociali e della politica per definire un programma di azioni tali da cogliere e massimizzare i fondi e le opportunità che arriveranno dai vari livelli istituzionali per il rilancio del Paese. In questo momento il ruolo del Comune dovrebbe, a nostro avviso, concentrarsi su alcune linee direttive ben precise: 1 – sostegno all’esistente, attraverso una mappatura precisa delle attività particolarmente colpite dalla pandemia, per attuare, in maniera mirata, sgravi fiscali e tariffari al fine di mitigare le criticità contingenti. 2 – Favorire la nascita di nuove attività economiche attraverso: una effettiva e drastica semplificazione delle pratiche burocratiche al fine di accelerare l’iter autorizzativo; agevolazioni fiscali e tariffarie a scalare per i primi anni di attività. 3 – Intensificare il ruolo di “soggetto attuatore” di nuovi investimenti pubblici, coerenti con i finanziamenti legati al Recovery Plan, per determinare un volano a sostegno dell’intera economia locale. Il Documento Economico e Finanza redatto dalla Regione Emilia Romagna e Il Patto Strategico per lo sviluppo dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, recentemente aggiornato, devono costituire i riferimenti per ogni azione progettuale finalizzata a generare e a consolidare il lavoro delle generazioni più giovani. In particolare, a seguito dei cambiamenti determinati dalla pandemia, risulteranno sempre più strategiche: le infrastrutture digitali con la diffusione della banda larga su tutto il territorio della Bassa Romagna; le piattaforme commerciali digitali per consentire a commercianti e artigiani di aggiungere, alle loro attività tradizionali, anche l’opportunità dell’ e-commerce. È pertanto urgente un progetto complessivo, in sinergia e stretta collaborazione fra i vari comuni, che promuova la città e il territorio attraverso la valorizzazione delle sue eccellenze storiche e culturali, la realizzazione di un museo della città, del nuovo auditorium, la rigenerazione della galleria ex Cassa di Risparmio. Sul fronte infrastrutturale, è sempre più attuale, anche a livello di Unione dei Comuni, riprendere il collegamento dell’asse via Emilia con la SS 16 attraverso il completamento della Naviglio, oltre alla progettazione della circonvallazione a Sud di Massa Lombarda, Sant’Agata e Lugo che convogli direttamente il traffico proveniente da Bologna verso la bretella autostradale a Cotignola. Sono alcune idee e proposte sulle quali auspichiamo la disponibilità del nuovo Assessore alle attività produttive e della maggioranza a un confronto aperto con tutte le forze presenti in Consiglio Comunale e le varie articolazioni socio economiche.

Bruno Pelloni
Presidente Associazione civica
Per la Buona Politica