Calano nuovi casi e ricoveri: il report settimanale dell’Ausl Imola

L'incidenza a sette giorni sotto la "linea rossa" di 250 casi ogni 100mila abitanti in tutti i comuni. A Castel del Rio zero casi nell'ultima settimana

Vaccinazioni all'hub Osservanza di Imola. Foto Isolapress

Crolla la media giornaliera di nuovi casi di Covid nel circondario, al pari del numero dei ricoveri in ospedale. «Questa settimana abbiamo una media giornaliera di 20 casi – spiega l’Ausl Imola nel suo report sull’andamento della pandemia negli ultimi sette giorni, pubblicato oggi, 20 aprile -. Il trend si conferma in discesa ma ovviamente dobbiamo fare sempre attenzione: indossare correttamente la mascherina, igienizzare le mani, mantenere il distanziamento sociale».
Anche i ricoveri ospedalieri per Covid sono in forte diminuzione rispetto alle scorse settimane: in totale sono 41 (-30 rispetto a una settimana fa), di cui 25 nei reparti internistici, 5 in semi-intensiva e 11 in terapia intensiva. 17 i pazienti in fase post-acuta ospitati all’OsCo di Castel San Pietro.

L’incidenza a sette giorni è scesa in tutti i comuni al di sotto della “linea rossa” di 250 casi ogni 100mila abitanti. A Castel del Rio è addirittura a 0: nel comune alidosiano nessun caso nell’ultima settimana. Fontanelice e Castel Guelfo restano sotto la linea che fa scattare la zona arancione. L’incidenza a sette giorni in tutto il circondario di Imola «si allontana dalla zona rossa e si avvicina alla zona gialla» attestandosi a quota 111 ogni 100mila abitanti. L’attenzione dell’Ausl è ora per la riapertura delle scuole: «La chiusura delle scuole ha determinato il crollo delle positività in età scolari, dato però da monitorare vista la riapertura. Nelle prossime 4-5 settimane avremo un quadro preciso della situazione. Abbiamo fornito tutte le raccomandazioni del caso».

Incidenza a 7 giorni ogni 100mila abitanti per Comune del Circondario. A 250 la “linea zona rossa”. Grafico realizzato dall’Ausl Imola

Il punto sulla campagna vaccinale

«Il primo dato da sottolineare è il completamento con prime dosi degli over 80 in assistenza domiciliare: siamo molto soddisfatti ed è anche il miglior risultato a livello regionale» comunica l’azienda Usl di Imola. Le prime dosi per gli over 75 hanno raggiunto la copertura da immunità di gregge (oltre il 70%).
Capitolo caregiver: «Dalla prossima settimana i careviger dei minori gravemente vulnerabili e non vaccinabili inizieranno la somministrazione del vaccino, sono in corso i contatti con le famiglie – rende noto l’azienda sanitaria -. Appena aumenterà la disponibilità del vaccino, da maggio toccherà ai caregiver dei soggetti gravemente vulnerabili e disabili».
Sulle consegne dei vaccini, dopo il rinvio di circa 700 seconde dosi in attesa di nuovi rifornimenti, l’Ausl ha annuncia «nuove consegne del siero Pfizer tra il 15 ed il 22 aprile» con l’apertura della prenotazione per la fascia d’età 65-69 anni dal 26 aprile.

Percentuale di dosi somministrate per classi d’età. Grafico realizzato dall’Ausl Imola