F1, Bonaccini: «Il Gp vetrina per Regione e Paese. Massimo impegno per la riconferma di Imola»

Il presidente ha poi ringraziato i 50 sanitari presenti sulle tribune del Ferrari: «I nostri campioni sono loro»

ll presidente Bonaccini saluta i 50 sanitari presenti in autodromo

«Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna a Imola dimostra quanta qualità la nostra regione e l’intero Paese possano mettere in campo, nell’automotive così come in tutti i settori, grazie a innovazione ed eccellenze uniche al mondo». È il commento a caldo del presidente della Regione Stefano Bonaccini al termine del GP di Imola. Il numero uno di via Aldo Moro era presente in autodromo (a differenza del GP di novembre, quando era risultato positivo al Covid) e ha portato il suo saluto ai 50 operatori dell’Ausl Imola presenti sulle tribune del Ferrari. Presente in autodromo anche il ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio.
Come rivelato in un’intervista al nostro settimanale, Bonaccini ha ribadito l’impegno per portare all’Enzo e Dino Ferrari il circus anche negli anni a venire: «Posso garantire il massimo impegno per la conferma del Gran Premio a Imola nel calendario del mondiale di Formula 1 il prossimo anno e in quelli a seguire. Quello di oggi è stato un grande spettacolo, in un circuito unico al mondo».

Il presidente ha poi ringraziato i sanitari presenti al Ferrari: «Voglio ribadire ancora una volta il grazie di tutti quanti noi, comunità regionale e nazionale, ai sanitari impegnati ogni giorno contro il Covid: salutare coloro che siamo riusciti a invitare qui in tribuna d’onore al circuito Enzo e Dino Ferrari, unire il nostro applauso al loro, è stato un momento davvero emozionante. Il nostro personale sanitario merita la riconoscenza di tutti noi: i nostri campioni sono loro».