Un ringraziamento a tutto il personale dell’ospedale Santa Maria della Scaletta

In un momento dove vengono spesso messe in risalto le cose che non funzionano, volevo invece raccontare la mia esperienza personale di paziente malato e ricoverato per Covid presso l’Ospedale Civile di Imola.
Dopo un decorso di 5 giorni a domicilio dove, tra alti e bassi, la malattia ha portato il mio organismo a conseguenze preoccupanti, sono stato ricoverato all’Ospedale Nuovo di Imola a metà marzo. Fin da subito ho trovato assistenza e supporto nonostante l’evidente mole di lavoro. Ho notato un’ottima organizzazione ed efficienza nella cura dei malati sia da parte degli infermieri,  degli Operatori Socio-sanitari, e dei medici così come  attenzione e calore umano, da non darsi per scontato.
Inoltre volevo far notare, a quanti ancora sostengono che questa emergenza sia eccessivamente enfatizzata, che non è proprio così. Ho avuto diversi ricoveri negli ultimi due anni e ho nettamente avvertito che il ritmo di lavoro di questi operatori sanitari è aumentato moltissimo, arrivando a coprire esigenze sempre urgenti e importanti che li vedono impegnati costantemente, e soprattutto con pazienti sempre più giovani rispetto alle persone colpite nella prima ondata.
Si ringrazia pertanto di cuore tutti i sanitari incontrati per aver garantito una cura e una assistenza  sanitaria veramente competente ed umana.
Un paziente come tanti

Alessandro Pirazzini