Isolapress
Un autodromo… stellato! E sempre più sostenibile. Un progetto, spiega l’assessore Elena Penazzi, che «renderà concreta la nostra visione di ambiente e polifunzionalità per l’Enzo e Dino Ferrari».
In cosa consiste? «Lavoreremo sulla raccolta differenziata – interviene l’assessore Elisa Spada – e sulla gestione dell’energia proveniente da fonti rinnovabili». In che modo? «Creeremo un bosco in un’area compresa tra l’autodromo e la ciclovia del Santerno, così ad assorbire sempre più CO2 e diminuire ulteriormente l’impatto ambientale degli eventi automotoristici. Gli alberi saranno forniti direttamente dalla Regione, tramite il progetto Mettiamo radici per il futuro». Tutte le novità sono state presentate in una conferenza stampa in autodromo nella giornata di oggi, 7 aprile.
E ancora: le strutture, interne ed esterne al circuito, saranno dotate di piattaforme ecologiche per la raccolta dei rifiuti. Hera, nelle settimane a venire, provvederà ad installare colonnine elettriche per la ricarica, sia nei box che nelle zone accessibili al pubblico, oltre ad una casetta dell’acqua. Bryo spa realizzerà la copertura in fotovoltaico di tutto l’autodromo. E, in tempo per il Gran Premio del 18 aprile, assicura Fabio Bacchilega, «sarà completata l’installazione delle barriere antirumore in viale dei Colli». Ma non è finita: a settembre partirà il primo corso di laurea magistrale in lingua inglese sulla mobilità sostenibile e si svolgerà proprio a Imola.

In occasione del Gran Premio, tanto per non farsi mancare nulla, Imola Bevande inizierà la distribuzione dell’acqua in brick, un’idea innovativa di una start-up regionale che, in collaborazione con Tetra Pak, ha realizzato un prodotto interamente riciclabile (il tappo è fatto con la canna da zucchero).

E l’autodromo stellato? «Tutto nasce dalla necessità di andare oltre la storia gloriosa del circuito – riprende l’assessore Elena Penazzi -. La nostra responsabilità, come amministratori, è garantire un futuro a questo impianto. Quindi, grazie alla stretta collaborazione con Aci e con l’ingegnere Luigi Di Matteo, membro della commissione della Federazione internazionale, lavoriamo per far ottenere al Ferrari la stella Fia per la sostenibilità ambientale». Una certificazione che, garantisce lo stesso Di Matteo, «arriverà proprio in occasione del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna».