Il contrappasso di Dante “prende residenza” al teatro Osservanza: una call per artisti e attori

Il bando sarà disponibile a partire da domani, 7 aprile. «I due progetti vincitori potranno usufruire degli spazi, dei materiali tecnici e del supporto del servizio teatri»

L'interno del teatro Osservanza durante uno spettacolo "pre-Covid"

È pronto a prendere forma grazie a un bando (che verrà pubblicato domani, 7 aprile) il progetto di residenza artistica nel teatro dell’Osservanza ideato dal servizio Teatri e Attività musicali del Comune di Imola.
Il progetto «consentirà di mettere a disposizione gratuitamente uno spazio per l’ideazione, le prove e la realizzazione di progetti di ricerca nel campo del teatro e/o della danza o, più estensivamente, delle arti performative da parte di artisti singoli o gruppi» spiega il Comune.
L’iniziativa nasce prima di tutto come invito alla partecipazione, con una call che si rivolge a tutti gli artisti, attori e performer della regione Emilia-Romagna. Nel progetto da presentare, in quest’anno di celebrazioni dantesche, il tema dovrà essere ispirato in modo libero e personale al concetto di contrappasso, «all’insegna dei versi Perch’io partì così giunte persone partito porto il mio cerebro, lasso!, dal suo principio ch’è in questo troncone. Così s’osserva in me lo contrapasso. (Dante. Inferno XVIII)» illustra il Comune.
«Tutti gli interessati potranno presentare la propria candidatura seguendo le modalità indicate nel bando di selezione. Il bando e tutte le informazioni tecniche saranno disponibili a partire dal 7 aprile 2021 sul sito del Teatro Comunale di Imola (www.teatrostignani.it) e sul sito istituzionale (www.comune.imola.bo.it)».
La scadenza per l’invio della propria candidatura è il 30 aprile 2020.

Nel segno di Dante

Il tema del contrappasso dantesco potrà essere declinato in vari registri espressivi e va inteso come semplice riferimento culturale. Possono partecipare artisti singoli, collettivi, gruppi, associazioni di qualsiasi ambito, residenti nella regione Emilia-Romagna (nel caso di gruppi, collettivi, associazioni deve risiedervi almeno la maggior parte dei componenti), che presentino un progetto di ricerca nel campo del teatro, della danza o più estensivamente delle arti performative.
Saranno privilegiati i progetti che prevedano contaminazioni tra diverse discipline.
Una commissione composta di professionisti dello spettacolo selezionerà due progetti tra quelli presentati. I due vincitori della selezione potranno usufruire degli spazi del Teatro dell’Osservanza, dei materiali tecnici in dotazione, e riceveranno il supporto del personale tecnico del Servizio Teatri. Va ricordato che la dotazione tecnica del teatro Osservanza sia stata di recente migliorata e ampliata, grazie anche ai fondi “risparmiati” con l’annullamento dello spettacolo di Capodanno alla rocca di Imola (leggi qui).
Ai gruppi verrà inoltre offerto un tutoraggio da parte di professionisti dello spettacolo che saranno disponibili in qualità di consulenti per incontrare i vincitori. I due progetti selezionati verranno finanziati con un cachet di € 3.500,00 + IVA, in aggiunta al tutoraggio e all’uso del teatro.
Le attività si svolgeranno nei mesi di giugno e luglio nel Teatro dell’Osservanza, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di pubblica salute.

«In un periodo nel quale i luoghi della cultura sono chiusi agli spettatori, in una sorta di contrappasso in positivo, noi li apriamo ad attori, artisti e performer per contribuire a dare un futuro al mondo dello spettacolo, offrendo loro una opportunità per progettare spettacoli e perfomance – sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura -. Il tutto verrà ‘restituito’ alla città, al termine della residenza, con uno spettacolo che intendiamo inserire all’interno di un’estate di appuntamenti in presenza che stiamo cercando di allestire».