Covid, l’Ausl Imola: «Territorio uscito dai parametri zona rossa. Vaccini over 85, tassi da immunità di gregge»

Nell'analisi settimanale dell'andamento della pandemia, l'azienda Usl annuncia: «Entro la settimana previsto passaggio da 600 a 900 dosi al giorno»

Vaccinazioni all'hub Osservanza di Imola. Foto Isolapress

Dopo più di un mese di restrizioni (zona arancione scuro prima, zona rossa poi) «il territorio è completamente uscito dai parametri da zona rossa», anche se le misure per la fascia di rischio più elevato rimarranno in vigore come da ordinanze regionali e nazionali.
Ad affermarlo è il direttore generale dell’Ausl Imola Andrea Rossi nelle consuete slide settimanali in cui riepiloga l’andamento della pandemia nei 10 comuni del circondario, pubblicate oggi (6 aprile).
«Le misure messe in campo hanno anche determinato un netto calo della pressione ospedaliera – si legge nel report -, con netta discesa dell’incidenza settimanale di nuovi casi e della proporzione di positivi ai test (nell’ultima settimana media del 4%)». Buone notizie anche per le strutture protette, con l’azzeramento del contagio nelle residenze di cure a lungo termine (anche grazie alla vaccinazione di ospiti e personale).
A proposito della campagna vaccinale, l’Ausl Imola informa che grazie alle quasi 20mila persone del circondario vaccinate «siamo circa al 18% della copertura della popolazione vaccinabile (esclusi i minori di 16 anni). Sugli over 85 siamo già a tassi da immunità di gregge (oltre 83%) anche grazie all’anticipo di vaccinazione di oltre 1.800 persone. Per le persone assistite a domicilio a metà aprile avremo concluso le prime dosi con uno sforzo molto intenso di circa 4-5 équipe territoriali attive ogni giorno».

Proprio oggi pomeriggio, 6 aprile, è entrato in funzione il nuovo hub vaccini al centro Artemide di Castel San Pietro. Entro la settimana è prevista un’accelerazione, con il passaggio da 600 a 900 dosi al giorno.
La campagna di vaccinazione della popolazione ha adesso come obiettivo i gruppi di «persone vulnerabili, come da elenchi regionali, con prime dosi di vaccino a mRNA entro aprile (circa 7mila pazienti), così come la vaccinazione dei conviventi dei soggetti immunodepressi». Tra le priorità anche il completamento delle vaccinazioni per il personale della scuola, delle forze dell’ordine e della Protezione civile, la vaccinazione della fascia 75-79 (circa 6.000 soggetti, prime dosi entro 16 aprile), la vaccinazione per la fascia 70-74 (circa 7.600 soggetti) per cui le prenotazioni si apriranno il 12 aprile.