Palazzo Calderini torna alla giurisprudenza

All’ex Pretura in via Cavour il Giudice di pace, gli avvocati e la mediazione. Il trasloco dopo l’estate

Sono trascorsi sette anni e mezzo, e ci sono volute tre amministrazioni e due commissariamenti, ma finalmente palazzo Calderini, sede della Pretura, poi sezione distaccata del Tribunale di Bologna, tornerà finalmente alla sua destinazione storica di luogo di amministrazione della giustizia.
Dopo l’estate, terminati i lavori di allacciamento alla rete di teleriscaldamento e internet, vi troveranno infatti posto il Giudice di pace, l’avvocatura cittadina, Associazione e Ordine, i servizi territoriali previsti dal patto per la giustizia, e anche l’Acer.


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Di proprietà comunale, l’edificio di via Cavour risale alla fine del ’400. Abbandonata l’intenzione di destinarlo ad uffici comunali ventilata nel 2019 dalla giunta Sangiorgi, oggi la decisione va incontro alla volontà di ripristinarne la storica vocazione giurisprudenziale. Inoltre, in via Cavour verranno sistemati tutti quei servizi al cittadino legati alla mediazione, alla gestione delle crisi da sovraindebitamento, all’attività della corte arbitrale. Infine, in fase di definizione è poi il trasferimento a piano terra, dove era allocato l’Ufficiale giudiziario, della sede imolese dell’Acer, l’Agenzia per le case popolari, attualmente in via Manfredi.