All’hub vaccini di Castel San Pietro si inizia con gli over 80, l’Ausl: «120 vaccinazioni ogni pomeriggio»

Domani, 6 aprile, aprirà le porte il nuovo punto vaccinazioni al centro Artemide. «L'obiettivo è arrivare a 1.200-1.500 dosi al giorno in tutto il circondario»

Le vaccinazioni al Centro Artemide di Castel San Pietro prenderanno il via domani, martedì 6 aprile, nel pomeriggio. Ad annunciarlo è l’Ausl Imola che spiega come i primi a ricevere il vaccino «saranno gli over 80 che hanno anticipato il loro appuntamento ed approfittato della nuova opportunità per avvicinarsi al proprio domicilio».
Lo spazio è stato concesso dai titolari del centro congressi Artemide dell’Hotel Castello in comodato d’uso gratuito, e la scelta di attivare un nuovo hub a Castel San Pietro ha tra le motivazioni «l’obiettivo di ampliare al massimo la potenza di fuoco vaccinale, nella prospettiva che arrivino tutte le dosi di vaccino atteso e che si possa passare dalle attuali 6-700 dosi giornaliere alle 1.200-1.500 su tutto il circondario, utilizzando i grandi centri ma anche quelli piccoli e davvero prossimali, come gli studi dei medici di famiglia» comunica il dg dell’Ausl Andrea Rossi.

Il centro vaccinale di Castello partirà per le prime settimane con 120 vaccinazioni ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì, pronto ad intensificare il ritmo non appena saranno a disposizione un maggior numero di dosi vaccinali e si partirà con nuovi target.

A Castel San Pietro nelle scorse settimane la campagna vaccinale ha visto protagonista la Casa della Salute, che ha permesso all’Ausl «di vaccinare in tranquillità gli anziani in assistenza domiciliare trasportabili – prosegue Rossi -. Dobbiamo infatti ricordare che le nostre squadre vaccinali domiciliari hanno già raggiunto 470 cittadini non trasportabili a  casa loro e ne hanno vaccinati altri 290 alla Casa della Salute. Altre 200 prime dosi e tutte le seconde saranno inoculate entro aprile. Continuare a vaccinare in questa struttura secondo i nostri programmi non sarebbe stato possibile senza limitare le attività ambulatoriali per esterni, le visite e gli esami».

Tinti: «Potenziamo centro operativo per supportare hub vaccini»

«Rinnovo a nome di tutta la comunità castellana i miei ringraziamenti alla famiglia Tosoni per aver dato la disponibilità ad allestire il nuovo punto vaccinale al centro congressi Artemide – commenta il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti –. E rinnovo i miei ringraziamenti a tutto il personale sanitario dell’Ausl di Imola, della Casa della Salute e ai medici di medicina generale. Per rendere ancora più efficiente il funzionamento della campagna vaccinale il nostro centro operativo comunale, che in quest’anno di pandemia ha svolto un ruolo fondamentale di protezione civile, sarà potenziato dal punto di vista organizzativo per supportare tutte le procedure di accesso al nuovo hub e per garantire la massima protezione e il distanziamento fra i cittadini che vi accedono».

Il centro vaccinale Artemide riceverà il prossimo 9 aprile, in mattinata, la visita del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.