Riolo piange Angelo Muccinelli. Ideatore del premio “Un va a zezz”, ha raccontato la storia del paese

Un'altra delle iniziative nate grazie all'entusiasmo di Muccinelli era la Fiera del libro romagnolo, organizzata proprio a Riolo

Muccinelli (secondo in piedi da sinistra) in una foto condivisa dal sindaco Nicolardi

«Purtroppo questa notte Angelino ci ha lasciato». È stato il primo cittadino di Riolo Terme Alfonso Nicolardi ad annunciare ai suoi concittadini la scomparsa della “storia” del comune ravennate: Angelo Muccinelli.
Molto conosciuto in paese per il suo impegno nel sociale, Muccinelli, per gli amici Angelino, ha dedicato anni della sua vita alla sua più grande passione: raccontare la storia della sua terra. Tantissime le iniziative e i progetti messi in campo, tra cui il più famoso era il premio “Un va a zezz“, assegnato ogni anno dalla sezione di Riolo dell’Avis. A ricevere il premio negli anni persone del calibro di Milena Gabanelli (2009), Mario Calabresi (2011) e Carlo Lucarelli (2015), per fare alcuni esempi.

Un’altra delle iniziative nate grazie all’entusiasmo di Muccinelli era la Fiera del libro romagnolo, organizzata proprio a Riolo. «È la nostra storia, il nostro passato, è da lì che veniamo – raccontava lo stesso Muccinelli al nostro settimanale in un articolo del 2017 -. Per questo crediamo sia giusto dare spazio ai libri e agli editori che raccontano la Romagna e i romagnoli, che ci aiutano a capire e conoscere le nostre tradizioni».
«Riolo Terme oggi piange uno dei suoi concittadini più attivi ed impegnati per il bene comune. Sarà impossibile dimenticare la commozione generata nel giorno di una delle tue più belle iniziative quella legata alla memoria, con la realizzazione del monumento ai portaferiti. Siamo consapevoli della grande eredità morale che Angelino ha lasciato a tutta la comunità riolese» ricorda il sindaco Nicolardi.