Il vescovo emerito Tommaso Ghirelli. Isolapress
il tema del lavoro ha sempre rivestito un ruolo importante nell’azione pastorale e nella vita di monsignor Tommaso Ghirelli. Il vescovo emerito della Diocesi di Imola, dopo gli studi alla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna e alla Pontificia Università Lateranense in teologia morale e dottrina sociale del lavoro, è stato Vicario episcopale per la pastorale sociale del lavoro e dal 1988 è stato delegato regionale per l’Emilia-Romagna della pastorale sociale e del lavoro. Nel 2002 arriva la nomina a vescovo di Imola, diocesi in cui rimarrà da titolare fino alle dimissioni del 2019.
Monsignor Tommaso Ghirelli, l’attenzione al mondo del lavoro ha segnato il suo percorso umano e di fede. Anche, e non poteva essere diversamente, nel tratto di strada compiuto in questo territorio, un territorio cooperativo.
Come disse il professor Zamagni parlando a soci e lavoratori della Clai, questo è il territorio con la maggiore densità cooperativa di tutta Italia. Questa per Imola rappresenta una grande responsabilità, una responsabilità per la comunità civile e anche per la Chiesa.
La cooperazione è un movimento nato e cresciuto da diversi ceppi, cristiano-cattolico e non, di uomini che hanno vissuto il proprio essere cooperatori come un modo per essere fedeli a Cristo e quindi agli altri, perché Gesù Cristo si incontra negli altri. Alla comunità cristiana i cooperatori ricordano la necessità di rispondere ai bisogni, senza circoscrivere il lavoro e l’attività economica all’utilità personale, allargandola piuttosto all’utilità sociale…
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L’intervista completa a mons. Ghirelli è sul numero de Il Nuovo Diario Messaggero in edicola!
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