Foto di repertorio Isolapress
Spostamenti, scuole, negozi. Sono alcune delle realtà coinvolte dalle principali restrizioni in vigore in fascia rossa, ovvero la zona in cui sono in vigore le misure più restrittive.
Ecco le restrizioni in vigore, basate sulle indicazioni di Regione e Governo.
Spostamenti 
In zona rossa, vietati gli spostamenti fuori dal Comune e all’interno del Comune tranne che per comprovate ragioni di necessità, lavoro o salute che dovranno essere certificate con l’ormai nota autodichiarazione. Non ci si può spostare neanche dai Comuni con meno di 5.000 abitanti. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.
Negozi
In aggiunta alle limitazioni previste per la fascia arancione scuro, in zona rossa è stabilito lo stop alle attività commerciali, con alcune eccezioni: i negozi di generi alimentari, le farmacie e le parafarmacie, i fornai, i rivenditori di mangimi per animali, le edicole, i distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, il commercio al dettaglio di materiale per ottica, la produzione agricola e l’allevamento, i servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, i servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli dei Bancomat e Postamat, le attività di trasporto connesse al rifornimento di beni essenziali. Saranno chiusi pertanto anche tutti i negozi all’interno dei centri commerciali, ad esclusione di quelli che rientrano in queste categorie.
Fai click qui per l’elenco delle attività commerciali al dettaglio aperte in zona rossa
Spesa e mercati
Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.
A Imola sarà chiuso il mercato ambulante trisettimanale, mentre rimangono aperti i banchi per la vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
Passeggiate e attività motoria
Come spiegano le Faq del Governo, «l’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. Le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione». Nell’area rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. «È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza» chiarisce il Governo.
Scuole, nidi e materne
Come in zona arancione scuro, tutte le scuole dalle elementari all’Università adottano la didattica a distanza al 100%. Con il nuovo Dpcm, il Governo ha inoltre deciso di chiudere anche nidi e materne in zona rossa.
Una misura, quella per nidi e materne, che però scatterà sabato 6 (di fatto da lunedì 8), come ha annunciato in conferenza stampa il sindaco metropolitano Virginio Merola, «anche per lasciare più tempo alle famiglie per organizzarsi» e per allinearsi con l’entrata in vigore del nuovo Dpcm. Giovedì 4 e venerdì 5 i servizi per l’infanzia saranno aperti in presenza.  «Regione e sindaci hanno così ritenuto di dover essere coerenti con la nuova disposizione nazionale» riferiscono da via Aldo Moro.
Stop a parrucchieri ed estetisti
Il Governo, nella giornata di ieri, con il nuovo Dpcm ha deciso di introdurre un’altra restrizione nelle zone rosse: la chiusura anche delle attività di estetisti e parrucchieri. Per questi ultimi però, come specificato dal presidente Bonaccini, lo stop scatterà dal 6 marzo, data di entrata in vigore del nuovo decreto firmato dal premier Draghi.