Bologna e provincia zona rossa dal 4 marzo, circondario imolese incluso

Asili e nidi chiusi, stop alle attività commerciali non essenziali. Merola (Bologna): «Decisione unanime dei sindaci, condivisa con la Regione»

La paventata stretta è arrivata. Come comunicato dal sindaco di Bologna Virginio Merola, dopo un lungo confronto tra i sindaci della conferenza della Città metropolitana di Bologna, a partire da giovedì 4 marzo la Città metropolitana di Bologna entra in zona rossa, la fascia in cui le restrizioni sono le più stringenti.
«La decisione unanime dei sindaci, condivisa con la Regione, è stata quella di adottare domani un provvedimento per rendere l’area metropolitana zona rossa con decorrenza da giovedì 4 marzo a domenica 21 marzo».
Un passaggio di colore a neanche una settimana dall’entrata in vigore della zona arancione scuro, con l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini attesa appunto nella giornata di domani. Le misure saranno in vigore anche a Imola e in tutti i comuni del circondario, che passano in zona rossa dopo essere stati zona arancione scuro da giovedì 25 febbraio.


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Scuole, spostamenti, negozi. Le norme in vigore

Nel provvedimento della Regione, stando a quanto anticipato dalla Città metropolitana, saranno compresi anche i nidi e le scuole d’infanzia, oltre alle attività commerciali non essenziali. «Il tema dei comportamenti individuali è più che mai fondamentale – si legge in una nota stampa della Città metropolitana -. L’appello che facciamo è che le persone escano di casa solo per recarsi al lavoro, per necessità e per motivi di salute, e che siano rispettate le norme sanitarie individuali».