Covid, nell’imolese 117 contagi. Calano i ricoveri in ospedale

Partite le vaccinazioni nel nuovo hub all'Osservanza: 92 le persone che hanno ricevuto la prima dose, in gran parte over85

L'interno dell'hub vaccinale all'Auditorium Osservanza. Foto di repertorio Isolapress

Diminuiscono i nuovi contagi, zero guariti e calano i ricoveri totali in ospedale (ma aumentano di uno i pazienti in terapia intensiva). Sono i dati più evidenti che si evincono dal bollettino dell’Ausl Imola relativo a oggi, 1 marzo.
Nel giorno in cui sono partite le vaccinazioni all’Auditorium Osservanza di Imola (vedi sotto), su 725 tamponi molecolari e 635 antigenici rapidi (totale 1.360), sono 117 i nuovi casi positivi registrati. Dato in calo rispetto alla cifra di ieri (184), record del 2021.
I nuovi contagi sono così distribuiti: 14 fino ai 14 anni, 19 nelle fascia di età 15-24 anni; 22 nella fascia 25-44 anni; 36 nella fascia 45-64; 26 dai 65 anni in su.
I sintomatici continuano a essere la maggioranza dei nuovi casi: 70. «43 positività sono emerse tramite tracciamento – spiega l’Ausl Imola -. 31 persone erano già isolate e 12 sono riferibili a focolaio già individuato». Nessun decesso e, come accennato, nessun guarito.

I casi attivi salgono quindi a quota 1.748, mentre sono 9.324 i casi totali da inizio pandemia.
«70 le persone in reparto Covid internistico – rende noto l’azienda sanitaria, due in meno rispetto a ieri -, 6 in pronto soccorso (-2), 20 (+1) in terapia intensiva (di cui 8 ad Imola) e 8 in Ospedale di Comunità Covid.
5.992 le prime dosi di vaccino già inoculate e 3.996 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. «In questo dato – aggiunge però l’Ausl – non sono presenti i vaccini in parte già inoculati al personale della scuola da parte dei medici di base che saranno rendicontati nei prossimi giorni».

Sempre riguardo alle vaccinazioni, sono state 92 le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino, in gran parte anziani ultra85enni, nella prima giornata di operatività del nuovo hub di Imola.
Nel pomeriggio si sono inoltre avviate le prime 30 vaccinazioni dei soggetti in assistenza domiciliare che risultando trasportabili ed hanno scelto di vaccinarsi allo spoke vaccinale imolese, l’ex Teatro Lolli.
«Nei prossimi giorni anche lo spoke di Medicina (Casa della Salute) avvierà le vaccinazioni per questo target, mentre alla Casa della Salute di Castel San Pietro 240 persone in assistenza ai servizi sono già state vaccinate con la prima dose, in parte alla Casa della Salute e in parte al domicilio» afferma l’Ausl.