Carabinieri gli sequestrano cocaina, rapito e minacciato dalla banda che vuole il “risarcimento”

L'uomo, un 32enne imolese, «caricato su un furgone e percosso dai tre per ottenere 16mila euro» spiegano i carabinieri

Sembra la sceneggiatura di un film, ma è quanto accaduto a Imola a inizio febbraio. Un 32enne imolese, stando a quanto comunicato oggi (24 febbraio) dal comando provinciale dei carabinieri, era stato rapito della sua abitazione da tre malviventi che lo avevano caricato su un furgone a forza.
Il motivo del sequestro, come rilevato dalle indagini portate avanti dai carabinieri di Imola, coordinati dai sostituti procuratori di Bologna Antonio Gustapane e Roberto Ceroni, sarebbe da ritrovarsi in una partita di cocaina dal valore di 16mila euro che i militari hanno sequestrato al 32enne il 10 dicembre durante un’operazione antidroga.

Il furgone era poi partito a tutta velocità in direzione Castel Bolognese e «durante il tragitto, il malcapitato è stato oggetto di minacce e percosse finalizzate alla restituzione della somma di denaro come risarcimento per la partita di cocaina che i carabinieri di Imola gli avevano sequestrato» spiegano dall’Arma.
Rilasciato dopo poco nei pressi di Imola e soccorso dai sanitari del 118, il 32enne era stato dimesso con una prognosi di cinque giorni.

I militari hanno ricostruito la vicenda, identificando i presunti autori del reato destinatari della misura cautelare in carcere: un 27enne italiano, un 30enne albanese e un 26enne algerino, tutti residenti a Imola.
Il nucleo radiomobile ha quindi eseguito l’ordinanza di applicazione di misure. I tre sono indagati per lesioni personali, sequestro di persona e tentata estorsione in concorso.