Covid, il dg dell’Ausl Rossi: «Contagi nelle cra in forte riduzione, due i focolai ancora attivi»

L'intervento in commissione consiliare: «Le curve epidemiche mostrano che il virus nelle residenze protette ha toccato prima operatori e poi ospiti»

Isolapress

«I contagi nelle strutture protette sono in forte riduzione, sia fra gli ospiti che fra gli operatori». La situazione nelle cra del circondario è stata al centro delle discussioni anche nella commissione consiliare sulla sanità di oggi, 21 gennaio.
A snocciolare i numeri dei contagi è il direttore generale dell’Ausl Imola, Andrea Rossi. «Nelle case residenza anziani risultano 18 casi di Covid-19 attivi tra gli ospiti e 12 tra gli operatori, 119 sono i guariti tra gli anziani ospitati, 98 guarigioni nel personale».
Rimangono due i focolai attivi significativi: cra Venturini e Villa Giglio (casa di riposo). «Le altre sono state “bonificate” – prosegue Rossi -. Anche la mortalità è in decremento, così come l’ospedalizzazione degli ospiti delle residenze protette».
Ad oggi sono infatti scese a 5 le strutture in cui si riscontrano ospiti postivi al virus, sulle 44 (pubbliche e private) presenti nel circondario.
Andando ad analizzare le curve del contagio (vedi foto sotto), ovvero il numero di casi nel tempo, i grafici mostrati da Rossi «segnalano che il contagio nelle residenze protette ha toccato prima gli operatori e poi gli ospiti, nei quali poi la curva è cresciuta più rapidamente».

Il grafico sulle curve di contagio nelle strutture protette, realizzato dal dg dell’Ausl Rossi

Altro importante punto toccato dal dg dell’Ausl è l’aggiornamento sulla campagna vaccinale: «La vaccinazione nelle strutture socio-sanitarie non si è fermata, stante la criticità nell’approvvigionamento del vaccino». La copertura (dati aggiornati a lunedì 18 gennaio, ndr) è al 70,2% tra gli ospiti: 514 su 732 hanno ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid.