Ausl Imola: «Copertura vaccinale tra gli operatori al 76%. In arrivo 30 infermieri»

«Approvvigionamento e disponibilità del vaccino, stop alle prime dosi nella settimana corrente»

Isolapress

«La copertura vaccinale tra gli operatori Ausl è del 76%, al 58% per gli ospiti delle residenze sociosanitarie». L’azienda sanitaria di Imola fa il punto sulla prima fase della campagna vaccinale, prima cioè dell’annunciato “rallentamento” dovuto disponibilità del vaccino, con lo stop alle prime dosi nella settimana corrente.
Stando ai dati diffusi ieri (e aggiornati a lunedì 18 gennaio), sono 1.275 gli operatori dell’Ausl Imola vaccinati con la prima dose di vaccino Pfizer-BionTech su un target di 1.666. Non tutti gli operatori sanitari sono infatti conteggiati nel numero di coloro che in questa fase saranno sottoposti al vaccino: restano esclusi circa 60 tra amministrativi e tecnici «che per funzione e sede di lavoro non hanno rischio aumentato di contrarre contagio» e 224 operatori con pregressa infezione da Sars-Covid.

Se si passa alle strutture socio-sanitarie (tra cui le cra), la percentuale si abbassa: 58% dell’obiettivo gli ospiti vaccinati, 51,4% gli operatori. Anche in questo caso, è bene specificarlo, il target non corrisponde alla totalità: sono esclusi in questa fase 274 ospiti e 178 operatori già contagiati.
Complessivamente, contando anche volontari (Croce rossa, Anteas, ecc), personale di Montecatone, farmacisti, medici di base, pediatri, le vaccinazioni effettuate a lunedì 20 sono state 2.620, su un obiettivo di 4.482: il 58,5%.

Rinforzi per l’Ausl

Anche in vista della piena riattivazione del primo piano all’Osco di Castel San Pietro, l’Ausl Imola ha in programma 30 assunzioni di infermieri entro fine gennaio. 26, scelti dalla graduatoria, avrebbero già dato conferma dell’incarico che sarà a tempo indeterminato.