Puliamo i fossi Imola, alla prima uscita raccolti oltre 50 sacchi d’immondizia

Un gruppo nato spontaneamente su Facebook. «Purtroppo le persone incivili non cambiano, ma possiamo fare qualcosa noi»

«Quante volte girando per strada, vedendo i fossi pieni di plastica, imballaggi, cartacce, bottiglie di vetro, mascherine e tanto altro ci siamo detti “che schifo”… Purtroppo le persone incivili non cambiano, ma possiamo fare qualcosa noi». Potrebbe essere questa frase una sorta di manifesto del gruppo Puliamo i fossi Imola, nato spontaneamente su Facebook a fine novembre e che ogni giorno aumenta i propri membri (ad oggi, 18 gennaio, sono 230, fai click qui per collegarti alla loro pagina).
«Lo scopo del gruppo è sensibilizzare i nostri concittadini sul problema dello sporco all’interno dei fossi, nelle aree verdi in tutti i posti dove il servizio di pulizia non è coperto» spiega Marco Galassi, anima del gruppo.
Ma, come suggerisce il nome, non ci si limita alle parole. Nella giornata di ieri, domenica 17 gennaio, oltre 20 persone hanno partecipato alla prima giornata di pulizia a Imola. «Abbiamo toccato tante zone di Imola, partendo dalla Montanara a Ponticelli, via Punta, via Rio Palazzi, pedonali e ciclabili della zona Montericco, via Suore, via Bel Poggio, via Montecatone, via Emilia zona Piratello, via Mazzanti, via Correcchio, via Lasie, via Bicocca, via Gambellara, via Grieco, via San Prospero e via Condotto. Inoltre a Zello tutti i rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti sono stati messi al loro posto – prosegue Galassi, che poi rende noto il “bottino”: «Abbiamo raccolto oltre 50 sacchi di immondizia!».


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