Castel Bolognese. Incidente in realtà era aggressione, 29enne denunciato per lesioni gravissime

I fatti risalgono a giugno 2020. La vicenda tuttavia presenta alcuni punti da chiarire: «la vittima del pestaggio non ha mai collaborato alle indagini»

Una delle immagini della videosorveglianza usata dalla polizia locale durante le indagini

Quella che inizialmente era stata classificata come opera di un pirata della strada, si è rivelata essere un’aggressione, violentissima e brutale. Le indagini della polizia locale della Romagna Faentina hanno permesso di fare finalmente luce sull’episodio che nella tarda serata del 13 giugno scorso era costato a un 24enne pakistano un ricovero d’urgenza al Bufalini di Cesena. A finire nei guai un 29enne albanese, denunciato per il reato di lesioni gravissime.

Teatro dei fatti la via Emilia a Castel Bolognese, nei pressi del bar Vassallo (distributore Repsol). A tarda sera il 118 ha ricevuto la chiamata di un automobilista di passaggio che segnalava un uomo svenuto sulla strada. Inizialmente l’episodio sembrava essere un incidente: si pensava infatti che il giovane in bici fosse stato urtato da un’auto che poi si è data alla fuga.
Ma gli accertamenti della locale hanno portato a galla un’altra verità. Grazie alle immagini della videosorveglianza e del Targasystem, gli agenti si sono presto resi conto che si trattava di un agguato in piena regola. «Le immagini raccolte nei giorni successivi – riferiscono dal comando di via Baliatico -, raccontavano che il cittadino pakistano era stato aggredito da un uomo sceso da un’automobile di colore scuro ferma sulla strada sul lato destro della statale con direzione Imola, che sembrava stesse aspettando proprio il passaggio del 24enne in bicicletta».
Placcato dall’aggressore, «il 24enne era stato raggiunto dall’uomo sceso dall’auto che lo aveva colpito con un violentissimo pugno alla tempia, provocandogli un trauma cranico guaribile con 30 giorni di prognosi».
Gli agenti sono però riusciti a risalire al mezzo, una Bmw nera, intestata a un imolese. Qui un altro colpo di scena: l’intestatario si è rivelato essere un prestanome, essendo l’auto in uso a un 29enne originario dell’Albania presenza fissa a Castel Bolognese.

La vicenda tuttavia presenta alcuni aspetti da chiarire: la vittima del pestaggio non ha mai collaborato alle indagini, negando di conoscere l’uomo che lo aveva aggredito e non presentando nemmeno denuncia. Aspetti su cui la polizia locale vuole fare luce: «Le indagini non si fermano qui. Sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti per capire in quale contesto si sia sviluppata l’aggressione».