Imola, oggi 123 casi e 5 vittime. L’Ausl: «Focolaio a Castel San Pietro è stato limitato»

Nel corso di questa settimana «il 65% dei nuovi casi asintomatici, il tracciamento funziona»

Isolapress

Ancora a tre cifre il numero di nuovi casi di Covid-19 nel circondario, ma, come riferisce l’Ausl «continuano ad essere confortanti i dati sulle persone che risultano positive ma sono totalmente asintomatiche».
Oggi (venerdì 4 dicembre) su 660 tamponi molecolari ed oltre cento tamponi rapidi refertati ieri, sono 123 i nuovi casi positivi registrati di cui 78 asintomatici.
Nel corso di questa settimana le persone positive che però non presentano sintomi «hanno costituito il 65% dei nuovi contagi, a dimostrazione dell’efficacia del tracciamento e del testing per categoria che “scova” ed isola persone che non mostrano alcun sintomo» rimarca l’azienda sanitaria del circondario. Inoltre, sono 83 le persone che oggi escono dall’isolamento perché guarite. Salgono quindi a 3.867 i casi di positività totali, mentre passano a 1.501 i casi di Covid-19 ancora attivi sul territorio.

Purtroppo però oggi l’Ausl dà notizia di 5 decessi, avvenuti nei giorni scorsi. Si tratta di 5 uomini di Imola di 94, 89, 88, 87 e 71 anni.
Per quanto riguarda i ricoveri, sono 80 i pazienti nei reparti Covid dell’ospedale di Imola (Ecu e III e IV piano), 15 all’ospedale di comunità di Castel San Pietro Terme dove nei giorni scorsi si è sviluppato un focolaio che ha portato al contagio di 10 pazienti e 2 oss (leggi qui). Oggi nella struttura castellana è risultato positivo un’altra persona ricoverata nel reparto di Cure intermedie, ma l’Ausl rassicura: «Tutti gli altri pazienti permangono negativi e non vi sono ulteriori positività tra gli operatori. Il cluster di positività verificatosi al reparto cure intermedie di Castel San Pietro è stato del tutto limitato alle aree di degenza, peraltro già ordinariamente interdette alle visite».
I reparti interessati (Cure intermedie e Hospice) sono attualmente bonificati e continuano a ricoverare persone negative al virus. «Gli ambulatori della Casa della salute continuano a funzionare regolarmente per gli esterni che necessitano di prestazioni, non essendovi alcun rischio aggiuntivo connesso al focolaio» conclude l’Ausl.