La postazione per tamponi nel parcheggio dell ospedale di Castello
Un nuovo focolaio nelle strutture sanitarie del circondario. Dopo i 45 operatori risultati contagiati dal virus al sesto piano dell’ospedale di Imola (con 23 casi tra i pazienti ricoverati), oggi l’Ausl dà notizia di 10 casi tra i pazienti dell’ospedale di comunità di Castel San Pietro.
«A seguito di sintomatologia sospetta emersa lunedì scorso in un paziente ricoverato nel reparto di Cure intermedie rivelatosi poi positivo – spiega l’azienda sanitaria del circondario -, tra martedì e ieri sono stati testati tutti i pazienti, inclusi quelli dell’Hospice» I tamponi hanno quindi permesso di accertare altri 9 casi di positività (3 in pazienti dell’Hospice) su un totale di 27 ricoverati. «I tamponi rapidi eseguiti su tutti i dipendenti dei reparti interessati hanno invece rilevato 2 casi di positività in operatori socio sanitari».
I pazienti risultati positivi sono stati trasferiti all’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola per l’effettuazione degli esami diagnostici, mentre all’ex ospedale di Castel San Pietro è stato ampliato il reparto post-acuti Covid del 4° piano (da 10 a 15 posti letto) «che ha accolto i pazienti dimessi dai reparti per acuti Covid, ma che necessitano di un periodo ulteriore di assistenza prima del ritorno a domicilio».
Nella giornata odierna è stata effettuata la sanificazione dell’area no-Covid (stanze, palestre ed aree comuni) che attualmente ospita 11 pazienti all’unità di Cure intermedie e 6 pazienti all’Hospice. Sono invece 71 i ricoveri nei reparti internistici Covid del S. Maria della Scaletta.