Isolapress
Numeri confortanti nel bollettino sulla situazione Covid nel circondario. Oggi, martedì 1 dicembre, su 533 tamponi messi a referto dall’Ausl Imola sono 36 i nuovi casi positivi. Ovvero una percentuale di positivi rispetto ai tamponi analizzati del 6.75%.
Oltre a non registrare nessun decesso, cosa che non accadeva da tre giorni, sono 130 le persone dichiarate guarite dal Covid-19.
Dei nuovi casi, 26 sono le persone asintomatiche, 10 quelle che presentano sintomi e ben 21 contagi sono stati individuati attraverso il tracciamento dei contatti di casi già noti. Salgono a 3.562 i casi di positività totali, mentre scendono a 1.453 gli attivi.

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Focolaio in ospedale, salgono a 45 gli operatori positivi

Il focolaio sviluppatosi nel reparto no-Covid al sesto piano dell’ospedale di Imola è ora arrivato a 45 contagi tra il personale e 23 pazienti (dato fornito dall’Ausl, aggiornato al 30 novembre).
I positivi tra le persone ricoverate sono già stati trasferiti in aree Covid. Tutto un altro discorso quello che riguarda il personale positivo. In attesa della fine dell’isolamento di medici, infermieri e oss, per consentire il funzionamento dell’area internistica no-Covid l’Ausl ha ridotto le attività di ambulatorio per esterni (tra cui reumatologia, diabetologia, gastroenterologia) e sono stati chiusi 4 posti letto in terapia semi-intensiva. «La direzione è inoltre impegnata nel reclutamento di personale medico ed assistenziale dall’esterno, attraverso ogni procedura possibile» assicura l’Ausl.
Per quanto riguarda la situazione dei ricoveri, sono 69 (3 in meno rispetto a ieri) i pazienti nei reparti Covid dell’ospedale di Imola, 7 nell’unità d’emergenza del pronto soccorso.
Restano 9 i pazienti positivi ricoverati all’ospedale di Castel San Pietro.
In terapia intensiva, a Bologna, sono ancora 4 i pazienti del nostro territorio ricoverati. 14 le persone positive al Covid del circondario che sono ricoverate (non in terapia intensiva) nelle altre strutture sanitarie della città metropolitana (come ad esempio Sant’Orsola e Maggiore di Bologna).

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