Imola, i guariti superano i nuovi casi ma si registrano altre tre vittime

Due decessi nella cra di Tossignano. Casalfiumanese piange Sergio Bonazzi, storico infermiere del Sant'Orsola

La tenda per i tamponi sul lungofiume di Imola. Isolapress

Anche oggi, lunedì 30 novembre, per il secondo giorno consecutivo i guariti superano i nuovi casi nel circondario di Imola. Però anche oggi il nostro territorio piange nuove vittime.
I decessi comunicati oggi dall’Ausl di Imola nel consueto aggiornamento sulla pandemia sono tre. Si tratta di due ospiti della casa residenza anziani di Tossignano, un uomo di 87 anni e una donna di 94, e di un 59enne di Casalfiumanese, Sergio Bonazzi, storico infermiere del Sant’Orsola di Bologna, dove lavorava da 30 anni, deceduto sabato scorso.
Il totale dei decessi nelle cra pubbliche del territorio da inizio epidemia è di 8 persone: 3 a Tossignano e 5 alla Fiorella Baroncini di Imola. Una vittima anche a Villalba di Castel del Rio.

Le guarigioni sono 166, mentre i nuovi casi (su 902 tamponi) sono 118, di cui 72 asintomatici. Una percentuale di tamponi positivi rispetto a quelli messi a referto del 13.08%.
Salgono quindi a 3526 i casi di positività totali dall’inizio della pandemia, mentre scendono a 1547 gli attivi.
Restano sostanzialmente stabili i ricoveri, con 9 pazienti positivi nel reparto post-acuti a Castel San Pietro, 72 nei reparti Covid del Santa Maria della Scaletta del III e IV piano (+2 rispetto a ieri), 7 in pronto soccorso.
In terapia intensiva, a Bologna, sono ancora 4 i pazienti del nostro territorio ricoverati.


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