L'ospedale Santa Maria della Scaletta
Salgono a 35 i casi legati al focolaio scoppiato al sesto piano dell’ospedale di Imola. Sono state confermate al tampone molecolare 35 positività tra medici (cinque), infermieri e operatori socio-sanitari. «Ad oggi nessun operatore ha sintomi rilevanti – rassicura però l’Ausl – e la grande maggioranza è del tutto asintomatica».
Questi casi di positività hanno però costretto la direzione ospedaliera a rimodulare reparti e attività. «Per garantire il funzionamento dei reparti di Medicina A e Geriatria durante il periodo di isolamento degli operatori positivi, l’azienda ha definito la chiusura di 2 su 8 posti letto del reparto di semi-intensiva del secondo piano – si legge in una nota diramata alla stampa -, una riduzione delle prestazioni per esterni degli ambulatori diabetologici e reumatologici e il supporto ai turni notturni da parte dei chirurghi, come era già avvenuto nella prima fase della pandemia».
Per quanto riguarda il sesto piano è fin da subito stato bonificato. «Dopo ogni trasferimento e dimissione di paziente Covid è stata eseguita la sanificazione e di ciascuna camera di degenza secondo procedura aziendale». Al momento al sesto piano non sono presenti pazienti positivi, ma solo pazienti venuti in contatto con i degenti risultati contagiati (23 in tutto) «e che pertanto sono stati isolati in un’area definita del reparto di Geratria».