Social bond Banca di Imola, nuova emissione per le attività caritative della Diocesi

L'assegno consegnato dal presidente e dal dg della banca al vescovo Mosciatti

Si è concluso con successo il collocamento del prestito obbligazionario, denominato Social bond, emesso dalla Banca di Imola in favore della Diocesi di Imola per le sue attività caritative.
Questo prestito obbligazionario con finalità sociali ha consentito ai clienti della banca di effettuare un investimento a tasso fisso e contestualmente di destinare alla Diocesi di Imola una liberalità una tantum, totalmente a carico di Banca di Imola.
Il presidente della Banca di Imola, Giovanni Tamburini ed il direttore generale Sergio Zavatti hanno consegnato al vescovo mons. Giovanni Mosciatti l’assegno di 32.074 euro a fronte dell’importo nominale complessivamente sottoscritto dalla clientela.

Considerato l’apprezzamento che questo tipo di prestito obbligazionario continua a riscuotere, Banca di Imola, raccogliendo le sollecitazioni della clientela, ne ha attivata una nuova emissione sottoscrivibile presso tutte le filiali fino al 31 gennaio. L’obbligazione ha durata 60 mesi, tasso fisso annuo lordo pari all’1,00% per i primi due anni e parametrato all’Euribor 6 mesi + 0,50% per i tre anni successivi, con cedola semestrale.
Anche in questo caso la percentuale una tantum dello 0,30% sul valore nominale collocato, destinato alla Diocesi di Imola a titolo di liberalità, sarà totalmente a carico della Banca di Imola.