La piazza di Ponticelli pronta a cambiare volto

Il Comune pronto a investire 150mila euro. Lavori in vista anche per la bocciofila della frazione

Una foto di repertorio della piazza. Isolapress

La piazza di Ponticelli è pronta a cambiare volto. Tra gli interventi che saranno finanziati dal Comune di Imola per un totale di 520 mila euro, la vera novità è rappresentata dal progetto di riqualificazione della piazza di Ponticelli fra i progetti che saranno finanziati entro il 2020. Il progetto, le cui caratteristiche tecniche erano già state definite era poi stato sospeso con un atto del commissario Nicola Izzo a maggio.
Ora, con un costo di 150 mila euro a carico del Comune, l’avvio dei lavori è previsto per giugno.

«Il progetto prevede la riqualificazione completa della piazza – spiegano dal Comune di Imola -, con l’intera ripavimentazione dell’area e la creazione di un parcheggio centrale. L’obiettivo è farne uno spazio dove svolgere le attività di aggregazione, come feste e sagre, che già caratterizzano Ponticelli». Il tutto mantenendo nel contempo la possibilità di utilizzare lo spazio come luogo di sosta.
L’area sarà accessibile dai pedoni, «dal momento che sarà realizzato un unico livello sia per la zona pavimentata che per la zona ad uso parcheggio, con l’eliminazione dei marciapiedi attualmente presenti e creando una continuità con i percorsi pedonali e ciclabili presenti lungo la via Montanara».
Il progetto prevede inoltre lo spostamento della pensilina dell’autobus, oggi situata in posizione centrale nella piazza e la sostituzione delle alberature presenti con la piantumazione di 13 nuovi alberi, sarà inoltre realizzata una nuova rete di illuminazione.

Lavori in vista anche alla Bocciofila di Ponticelli

50mila euro saranno inoltre destinati alla messa a norma della Bocciofila di Ponticelli.
«Con questi interventi pensiamo di essere pronti entro l’estate 2021, per trasformarla in una sala polivalente. La frazione non ha centri sociali, a differenza di altre, e il luogo potrà così essere dedicato a manifestazioni culturali, ludiche, dell’associazionismo e della scuola» spiega l’assessore ai Lavori pubblici Pierangelo Raffini.