Fermato per un controllo, in casa i carabinieri trovano mannaie, pistola e proiettili e 135 grammi di droga

Il 54enne, già noto alle forze dell'ordine, è finito nei guai per spaccio e detenzione abusiva di armi

Come spesso accade, un normale controllo stradale porta a scoperte “stupefacenti”. A finire nei guai è stato un 54enne di Medicina, sorpreso a violare il coprifuoco a Castel San Pietro. L’uomo, spiegano i carabinieri, è stato fermato in via Scania alla guida di un Fiat Fiorino alle 3.35 di notte. I militari si sono avvicinati per identificarlo e, in base alla normativa anti Covid-19, sapere le motivazioni dello spostamento, considerato l’orario notturno e la provenienza da un altro comune.

Non riuscendo a fornire una risposta adeguata ai carabinieri, l’automobilista, gravato da precedenti di polizia, è sembrato subito sospetto, «come se stesse nascondendo qualcosa» riferiscono dall’Arma.
Il 54enne è stato sottoposto a una perquisizione personale, veicolare. Perquisito anche il suo appartamento di Medicina, dove i carabinieri hanno rinvenuto 135 grammi circa di hashish e marijuana, una bilancina di precisione, il materiale per la coltivazione e il confezionamento, due mannaie, sei coltelli, una pistola scacciacani identica a quelle utilizzate dalle forze di polizia e centinaia di proiettili, alcuni veri e altri a salve.

«La droga è stata sequestrata e affidata ai carabinieri del laboratorio analisi sostanze stupefacenti di Bologna. Su disposizione della procura di Bologna, il 54enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni e tradotto in camera di sicurezza».
In sede di giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato e l’automobilista è stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimora notturna nel comune di residenza.