Su 907 tamponi refertati, oggi (lunedì 23 novembre) sono 121 i nuovi casi positivi registrati dall’Ausl di Imola. Una percentuale di tamponi positivi del 13.3%, in linea con il dato di ieri.
Sono 68 i sintomatici, 53 i casi individuati attraverso il tracciamento mentre 51 sono risultati collegati a focolai già noti. 70 le persone guarite.
Anche oggi, per il terzo giorno di fila, l’azienda sanitaria del circondario comunica un decesso per/con Covid: una donna di 95 anni di Fontanelice. Da inizio pandemia salgono così a 59 i decessi, a 2797 i casi di positività totali, a 1485 gli attivi
Crescono i ricoveri: il terzo piano dell’ospedale di Imola, completamente dedicato al Covid, ospita 58 pazienti. Altri 9 pazienti positivi sono attualmente ricoverati al quarto piano, nell’area chirurgica dell’ex otorinolaringoiatra, per un totale di 67. Restano 8 i pazienti nell’unità d’emergenza del pronto soccorso e 4 i ricoverati in terapia intensiva a Bologna. «Nel weekend si è verificata un’erosione dei posti letto chirurgici, pur continuando ad essere operative le sale chirurgiche per gli interventi urgenti e programmati, anche se con criteri di priorità più stringenti» spiega l’Ausl.

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Riapre il reparto post-acuti a Castel San Pietro

Per permettere un miglior deflusso dei pazienti positivi che necessitano ancora di assistenza, entro la settimana in corso il quarto piano dell’ex ospedale di Castel San Pietro sarà trasformato in reparto post-acuti Covid, come già successo durante la prima fase dell’emergenza.
Inoltre, «considerando il periodo di grande diffusione epidemica – annuncia l’Ausl – , anche gli ingressi dei visitatori ai reparti non Covid subiranno nei prossimi giorni ulteriori limitazioni, a tutela della salute dei pazienti e degli operatori». Nei prossimi giorni saranno fornite indicazioni di dettaglio sul nuovo regolamento di ingresso.