Affamato e infreddolito, 15enne afghano salvato dai carabinieri sulla San Carlo

«Non è ancora chiaro chi e con quale mezzo lo abbia portato in Italia». È stato ricoverato in ospedale

Lo hanno trovato in un’area di servizio lungo la San Carlo, vicino al casello dell’A14. Affamato, denutrito e infreddolito. Solo.
I carabinieri di Castel San Pietro hanno recuperato e e affidato ai sanitari un 15enne afghano, in Italia da tre giorni.

Tutto è iniziato alle 19.30 di ieri, quando alla centrale operativa dei carabinieri di Imola è arrivata una chiamata di un automobilista in transito che riferiva che nei pressi di un’area di servizio situata in via San Carlo c’era un giovane straniero che chiedeva aiuto perché infreddolito e spaesato.
I militari si sono recati sul posto e, quando sono arrivati, hanno trovato il ragazzino denutrito e infreddolito.
Dopo averlo fatto salire sull’auto di servizio per riscaldarlo, il ragazzo ha dichiarato di essere un 15enne afghano, arrivato in Italia da tre giorni dopo un viaggio di fortuna iniziato alcuni mesi fa, attraversando la penisola balcanica.

«Non è ancora chiaro chi e con quale mezzo lo abbia portato in Italia, dove è stato scaricato in una località ignota ed ha girovagato fino a raggiungere il luogo in cui è stato rinvenuto» fanno sapere i carabinieri. Gli operatori del 118 lo hanno visitato e trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato e sottoposto ad accertamenti sanitari.