Choc a Fontanelice: “Esci solo per fare la spesa” e violenze. 32enne in manette

L'uomo è indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesione personale aggravata

Una storia choc quella che arriva da Fontanelice, dove i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale nei confronti di un pizzaiolo bengalese di 32 anni.
L’uomo sarebbe infatti indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesione personale aggravata.

Tutto ha inizio, o meglio, epilogo la sera del 31 ottobre. Una bengalese sulla ventina, madre di due bambini piccoli, ha contattato disperata i carabinieri di Fontanelice «dicendo di essere in pericolo di vita a causa del marito violento che voleva ucciderla perché, secondo lui, non rispettava gli obblighi di famiglia, come stabilito dalla religione professata dall’uomo» riferiscono i militari.
Assistita dagli uomini dell’Arma, la donna avrebbe portato alla luce una storia spaventosa. Una storia iniziata due anni fa, quando decise di trasferirsi in Italia per raggiungere il marito. «L’uomo – spiegano i carabinieri -, invece di accogliere la consorte l’avrebbe trascinata in un incubo quotidiano fatto di umiliazioni, minacce, percosse, violenze sessuali e isolamenti domiciliari dedicati alla preghiera, addirittura con la possibilità di uscire da casa soltanto per andare a fare la spesa».
All’epoca dei fatti, i carabinieri di Fontanelice avevano attivato subito la procedura di “Codice Rosso” (Legge 19 luglio 2019, n. 69) contenente disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.

Ieri l’uomo è stato arrestato come da provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Bologna Domenico Panza, su richiesta del sostituto procuratore Luca Davide Alfredo Venturi che ha coordinato le indagini dei carabinieri. L’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo.