Per una Formula 1 non si è pronti a caso

Da imolese, da cittadino, da imprenditore, voglio davvero ringraziare il Presidente della regione Stefano Bonaccini, l’assessore Corsini, il sindaco Panieri, il presidente di Formula Imola Selvatico Estense e il presidente del Con.Ami Bacchilega per aver saputo cogliere l’attimo di una occasione così importante per mostrare le bellezze della nostra Regione e l’anima della motor valley al mondo. Li voglio ringraziare soprattutto perché con questo evento hanno dato un senso al lavoro svolto da tante persone in questi anni. Quindi grazie anche al Sindaco Manca, che ha voluto salvare l’autodromo da una situazione societaria privata fallimentare, mettendo in campo il Con.Ami e cercando con determinazione la convergenza politica dei 22 sindaci del Consorzio, prendendosi i rischi di una gestione pubblica non scontata e non facile. Alla Giunta che nel 2014 ha approvato un Master Plan per l’autodromo, che traguardasse la sua legislatura, come si deve fare se hai a cuore la città. Il Masterplan ha messo a fuoco i lavori necessari: non avremmo avuto l’omologazione senza i tanti interventi sulla pista, la sala stampa, il sistema antincendio, il potenziamento della cabina elettrica primaria, il nuovo centro medico appena inaugurato e decine di altri interventi di cambiamento radicale come la piazza Senna, che ha portato la città dentro l’autodromo il ristorante, la sede della società promozione turistica IF, il ristorante, la sala polivalente. Grazie agli imprenditori che hanno creduto nel masterplan e hanno portato le loro attività nei negozi predisposti. Grazie a Bryo per l’impianto fotovoltaico che ha sostenuto i costi della nuova copertura dei Box. Quel Masterplan è stato realizzato in 5 anni per trovarci pronti oggi! Grazie ai sindaci del Con.Ami che hanno creduto in un impegno del consorzio in questo senso. Ai tecnici del Comune di Imola e di Benicomuni per il supporto amministrativo. Agli architetti che hanno dato un nuovo volto all’autodromo. Alla Regione, per i finanziamenti della piazza, le opere sul lungo fiume e i sotto servizi. Ringrazio i Direttori e gli uffici del Con.Ami che hanno gestito delibere, progetti e gare. I tecnici Arpa e Asl per le riunioni instancabili gestite da Stefano Mirri per il tavolo rumore, per le proposte gestionali e di mitigazione. Vanno ringraziati soprattutto i tanti, tutti, cittadini per il sostegno di questi anni soprattutto quando della F1 non c’era traccia. Va ringraziato Ecclestone per averci ricevuto a Londra quel giorno per farci dire al mondo che eravamo di nuovo pronti. E comunque grazie anche ai residenti che, non sempre a torto, hanno manifestato il loro disagio e che più di altri hanno subito i rumori della gestione di Formula Imola. Ma quella gestione ha conseguito risultati positivi di bilancio indispensabili per la credibilità che meritavamo e che era necessaria per sedersi ai tavoli della F1. Ricordiamocene, anche tra i banchi dell’opposizione nei consigli comunali, quando dovremo ancora fare investimenti senza che vi sia all’orizzonte una nuova opportunità, perché non si sarà ancora pronti a caso, neanche nel futuro. Grazie a tutti.

Stefano Manara