Nuovo Dpcm, chiusi il museo e l’archivio diocesani

Dal 5 novembre "sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura"

Da domani (5 novembre), con l’entrata in vigore del nuovo Dpcm, il museo e l’archivio diocesani di Imola saranno chiusi fino al 3 dicembre, salvo diverse disposizioni future.
Come si legge nel testo del decreto firmato nella tarda serata del 3 novembre dal premier Giuseppe Conte, “Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42″, tra cui appunto gli archivi.

Sono sospese, di conseguenza, anche le visite guidate e tutte le altre attività di accesso al pubblico, «che confidiamo di potere riprogrammare da dicembre in avanti» fanno sapere dal Museo diocesano.
Inoltre, per permettere a tutti la visita della mostra “LUIGI ENZO MATTEI. ARTE SACRA”, inaugurata il 19 settembre, l’allestimento è stato prorogato al 31 gennaio 2021.