San Prospero, fermata auto “utilizzata per commettere furti in abitazione”

«Si presume che l'uomo a bordo faccia parte di una banda dedita a furti in appartamento e che stesse facendo un sopralluogo»

Foto di repertorio. Isolapress

«Si presume che l’uomo identificato facesse parte di una banda dedita a furti all’interno delle abitazioni e che stesse facendo un sopralluogo in zona». Grazie al Targasystem, negli scorsi giorni, una pattuglia della polizia locale di Imola ha intercettato un’auto finita nella “lista nera” e segnalata come “utilizzata per commettere furti in abitazione”.
Tutto è avvenuto durante un controllo serale a San Prospero, «frazione duramente colpita negli ultimi mesi dal fenomeno dei furti in abitazione» ricorda la polizia locale.

Dopo un breve inseguimento lungo la San Prospero, la pattuglia è riuscita a fermare l’auto. A bordo un cittadino albanese di 30 anni, «che non è riuscito a dare spiegazioni in merito alla sua presenza sul territorio imolese». L’auto sulla quale viaggiava è risultata essere intestata ad una società “prestanome” per la quale sono stati avviati ulteriori accertamenti. L’uomo, appunto sospettato di far parte di una banda è stato sanzionato, per intestazione fittizia di veicolo, ed invitato ad allontanarsi dal territorio comunale.

Sempre negli scorsi giorni il Targasystem ha portato alla denuncia di una giovane coppia, sospettata di far parte della “banda del Rolex” specializzata nel sottrarre i preziosi orologi con la cosiddetta tecnica dell’abbraccio (leggi qui la notizia).