Prima la multa, poi il video con le offese: barista denunciato per oltraggio e istigazione a delinquere

L'uomo, già multato durante il primo lockdown, avrebbe pronunciato quelle che il comandante dei carabinieri Oxilia definisce «parole irriferibili»

Il comandante della compagnia carabinieri di Imola Andrea Oxilia le ha definite «parole irriferibili». Sono quelle che un barista di Castel San Pietro avrebbe pronunciato in un video-sfogo dopo aver ricevuto una multa perché, in contravvenzione alle norme anti-contagio, ha servito una birra al bancone ad un cliente. È successo alle ore 20.40 di ieri quando i militari, transitando davanti al locale, hanno notato il comportamento irregolare.
«In realtà la pattuglia era passata davanti al locale, il titolare era stato avvertito» spiega Oxilia. Nonostante questo primo avviso, il cliente e il gestore sono stati colti sul fatto, identificati e sanzionati per aver violato le norme anti Covid-19.

E qui una multa si trasforma in una sequela di denunce. «Il soggetto – prosegue il comandante – ha pubblicato un video su Facebook, proferendo delle frasi nei confronti dei militari irriferibili. “Cani luridi”, solo per fare un esempio».
Nei suoi confronti è quindi scattata una denuncia per minaccia aggravata, diffamazione aggravata, oltraggio a un pubblico ufficiale, istigazione a delinquere, vilipendio della Repubblica delle istituzioni costituzionali e delle forze armate, «per aver manifestato, non mera critica, ma puro disprezzo verso l’Arma dei carabinieri».
«Tra l’altro si tratta di una persona già nota alle forze dell’ordine: era già stato sanzionato durante il primo lockdown».